Lotta alla grande criminalità: più mezzi per la Confederazione
Prevista l'entrata in vigore di un pacchetto di misure che attribuiranno alla Confederazione maggiori competenze.
Dall’anno prossimo, la Confederazione potrà fare di più nella lotta contro la grande criminalità. Il Consiglio federale ha fissato al 1. gennaio l’entrata in vigore del «pacchetto» di misure inteso a rafforzare l’efficacia e la legalità del perseguimento penale.
Il «progetto d’efficacità» attribuirà alla Confederazione la competenza di svolgere le inchieste riguardanti affari cantonali e internazionali complessi, nel quadro della lotta al crimine organizzato, al riciclaggio e alla corruzione. Le autorità federali dirigeranno obbligatoriamente la procedura.
I cantoni resteranno competenti per affari di criminalità economica. La Confederazione interverrà tuttavia per dare loro una mano, sia assumendo procedure su loro richiesta, sia avviandole essa stessa.
Per far fronte a questi nuovi compiti, il Ministero pubblico della Confederazione e l’Ufficio federale della polizia aumentano costantemente gli effettivi. Quest’anno hanno assunto 120 nuovi collaboratori, altri 150 dovrebbero essere assunti nel 2002 e 130 nel 2003. Il potenziamento ulteriore dipenderà dal numero delle procedure.
swissinfo e agenzie
In conformità con gli standard di JTI
Altri sviluppi: SWI swissinfo.ch certificato dalla Journalism Trust Initiative
Potete trovare una panoramica delle discussioni in corso con i nostri giornalisti qui.
Se volete iniziare una discussione su un argomento sollevato in questo articolo o volete segnalare errori fattuali, inviateci un'e-mail all'indirizzo italian@swissinfo.ch.