Primo bilancio su preti pedofili
In nove mesi di lavoro, la commissione SOS Prevenzione, istituita dalla diocesi di Losanna, Ginevra e Friburgo allo scopo di riunire le testimonianze di vittime di preti pedofili, si è imbattuta in 28 "situazioni" di abuso.
La stragrande maggioranza dei casi incontrati dai cinque membri della commissione è tuttavia ormai prescritta, o «più che prescritta». Soltanto due casi, di cui uno ancora «poco chiaro», si riferiscono a tempi più recenti.
Due casi andati in prescrizione sono stati segnalati alla giustizia perché legati a due inchieste penali recenti: quella su un frate cappuccino descritto come un «predatore di bimbi» dalla magistratura friburghese e quella in corso nel cantone di Neuchâtel a carico di un altro sacerdote.
La commissione si è soprattutto impegnata ad «ascoltare» le vittime, un ruolo considerato prezioso dal suo vicepresidente, l’avvocato Jacques Meyer: «il fatto di essere riconosciuto quale vittima e poter raccontare un passato molto doloroso è estremamente importante».
Gli atti commessi dai preti, nella stragrande maggioranza deceduti, vanno dagli abusi sessuali, ai maltrattamenti, all’inosservanza dei doveri ecclesiastici, quali la discrezione o il dovere di prudenza.
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