Quarta revisione della AI in consultazione: ammodernarla risparmiando
Ammodernare l'assicurazione invalidità (AI) in favore degli handicappati e, nel contempo, procedere a risparmi: questo l'obiettivo della quarta revisione dell'AI messa mercoledì in consultazione dal Consiglio federale.
Dopo che il popolo aveva respinto nel giugno del 1999 la soppressione del quarto di rendita, il Consiglio federale si è visto costretto a tornare sui suoi passi. «I cittadini hanno manifestato un chiaro sostegno all’AI e ai suoi principi», ha detto mercoledì alla stampa la consigliera federale Ruth Dreifuss.
Nel nuovo progetto di revisione dell’AI, sul quale gli ambienti interessati dovranno pronunciarsi entro la metà di settembre, il governo riprende praticamente quello vecchio abolendo la soppressione del quarto di rendita e trasferendo tale contributo nel regime delle prestazioni complementari, ha detto la ministra.
L’obiettivo primordiale della quarta revisione dell’AI è «il consolidamento finanziario», ha ribadito il capo del Dipartimento dell’Interno. Ricordando la crisi economica, la diminuzione delle possibilità di trovare lavoro per gli handicappati, gli invalidi sempre più giovani e l’aumento della speranza di vita, Ruth Dreifuss ha indicato che nel nuovo progetto verrà introdotta una base legale per compiere studi e analisi per meglio comprendere tale situazione.
Il consolidamento finanziario passa anche attraverso un adattamento delle prestazioni. Nel progetto viene proposta l’introduzione dell’assegno di assistenza. Tale prestazione dà più autonomia agli handicappati. «È infatti l’invalido a disporre direttamente di questa prestazione», ha indicato la ministra. Tale contributo d’assistenza sostituirebbe il sistema attuale delle prestazioni versate agli handicappati bisognosi di cure e d’assistenza, sistema ritenuto complicato e talvolta ingiusto, e comporta costi supplementari per un totale di circa 150 milioni di franchi.
Dopo il consolidamento finanziario, l’altro grande obiettivo della revisione è l’introduzione di misure di controllo dei costi. «Nella legge sarà ancorata l’esigenza di pianificare i bisogni delle istituzioni e degli atelier che si occupano di handicappati», ha continuato la ministra. Verrà inoltre introdotto un servizio medico regionale, che permetterà una valutazione più uniforme dei casi. Tale servizio sarà sottoposto alla sorveglianza dell’Ufficio federale delle assicurazioni sociali (UFAS).
La ministra, presentando il progetto come «completo e concreto», ha espresso anche il desiderio del legislatore di veder un migliore coordinamento tra i diversi uffici dell’AI e quelli che si occupano della disoccupazione. L’obiettivo deve comunque rimanere quello «dell’integrazione prima della rendita», ha ricordato la Dreifuss, auspicando di poter trasmettere al Parlamento il messaggio nella sessione primaverile del prossimo anno.
swissinfo e agenzie
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