Sequestro Lagonico: in libertà provvisoria anche Pascal Schumacher
Pascal Schumacher, uno dei presunti «cervelli» del sequestro di Stéphane Lagonico, è stato scarcerato lunedì sera. La sua liberazione vigilata è stata decisa dal Tribunale d'accusa.
La liberazione di Pascal Schumacher è avvenuta contro il parere dell’avvocato della famiglia Lagonico e del procuratore generale del canton Vaud, Jean-Marc Schwenter,
Il processo dovrebbe svolgersi verso la fine di febbraio o l’inizio di marzo 2001. Del trio che aveva ideato il rapimento, rimane ora dietro le sbarre solo Christian Pidoux, figlio dell’ex consigliere nazionale radicale-democratico vodese Philippe Pidoux.
I tre sono accusati di aver organizzato, il 21 dicembre 1998 a Losanna, il sequestro di Stéphane Lagonico. Questi fu liberato dalla polizia dopo aver passato 48 ore in mano ai rapitori e dopo che la sua famiglia aveva versato una prima quota di mezzo milione di franchi sui cinque milioni di riscatto richiesti.
I tre «cervelli» fuggirono in Brasile con il bottino. Katia Pastori si costituì spontaneamente un mese più tardi al consolato svizzero di Sao Paulo. I due complici furono fermati il giorno successivo. Nel sequestro ebbe un ruolo minore anche l’altro figlio adottivo di Pidoux, Marc, già scarcerato nel giugno dell’anno scorso.
swissinfo e agenzie
In conformità con gli standard di JTI
Altri sviluppi: SWI swissinfo.ch certificato dalla Journalism Trust Initiative
Potete trovare una panoramica delle discussioni in corso con i nostri giornalisti qui.
Se volete iniziare una discussione su un argomento sollevato in questo articolo o volete segnalare errori fattuali, inviateci un'e-mail all'indirizzo italian@swissinfo.ch.