The Swiss voice in the world since 1935
In primo piano
Democrazia diretta in Svizzera

Speleologi bloccati: pochi i casi mortali, ma l’ipotermia è in agguato

Così si presenta il pendio di fronte alla grotta dove sono intrappolati gli otto giovani Keystone

L'innalzamento improvviso dell'acqua a causa di piogge o dello scioglimento delle nevi rappresentano i pericoli maggiori cui vanno incontro gli speleologi. Solitamente questi incidenti si concludono felicemente anche se sovente le persone coinvolte possono rimanere bloccate parecchi giorni prima di rivedere la luce del sole. Il pericolo maggiore è l'ipotermia.

Per Marc Lütscher dell’Istituo Svizzero per la speleologia di Neuchâtel, il caso di Goumois può esser paragonato con quanto accaduto nel novembre del 1999 nelle grotte di Vitarelles presso Gramat, nel sud della Francia. All’epoca, sette speleologi furono liberati dopo dieci giorni. Anche loro rimasero bloccati dalla pioggia che aveva invaso l’entrata della grotta.

Un caso analogo si verificò un mese più tardi nel sistema di caverne della Muotatal (SZ), uno dei più grandi d’Europa. La liberazione avvenne dopo vari giorni trascorsi nelle viscere della montagna. Di solito, ha specificato Lütscher, questi incidenti si concludono senza danni alle persone quando queste riescono a trovare rifugio in cavità all’asciutto e possono aspettare che il livello dell’acqua diminuisca. L’ultimo caso conclusosi tragicamente ha ancora come protagonista la Francia. Nel 1996, per due speleologi su sei calatisi nelle grotte del Vercors i soccorsi arrivarono troppo tardi.

Dal 1980 gli incidenti mortali in Svizzera – circa una quindicina – non sono da addebitarsi all’improvviso aumento del livello dell’acqua ma riguardano piuttosto problemi di immersione per i sub.

Le grotte del «bief Parrou» sono di facile accesso. I primi 3- 400 metri non presentano alcuna difficoltà di rilievo. Tuttavia, hanno indicato persone del luogo, è sconsigliato visitarle quando piove.

swissinfo e agenzie

Articoli più popolari

I più discussi

In conformità con gli standard di JTI

Altri sviluppi: SWI swissinfo.ch certificato dalla Journalism Trust Initiative

Potete trovare una panoramica delle discussioni in corso con i nostri giornalisti qui.

Se volete iniziare una discussione su un argomento sollevato in questo articolo o volete segnalare errori fattuali, inviateci un'e-mail all'indirizzo italian@swissinfo.ch.

SWI swissinfo.ch - succursale della Società svizzera di radiotelevisione SRG SSR

SWI swissinfo.ch - succursale della Società svizzera di radiotelevisione SRG SSR