World Solar Challenge: giunti al traguardo anche gli svizzeri

Esultante la squadra di "Spirit of Bike" dopo la prestazione australiana. "Spirit of Bike"

Dopo 5 giorni 3 ore e 22 minuti anche la squadra di Bienne è giunta ad Adelaide.

Questo contenuto è stato pubblicato il 23 novembre 2001 - 11:18

Il team di Bienne, "Spirit of Bike" è giunto venerdì, dopo 45 ore, ad Adelaide, meta finale della gara che ha visto 42 concorrenti, provenienti da 15 Paesi, attraversare l'Australia con veicoli solari.sperimentali. I concorrenti svizzeri gareggiavano fuori concorso ed erano gli unici con un veicolo a due ruote.

L'intellibike, la bicicletta intelligente del futuro, ha letteralmente divorato l'asfalto australiano, battendo il proprio record di velocità e toccando punte di 100 km all'ora. La velocità media si aggirava sui 65 km. Un risultato senza precedenti, che va ben oltre le aspettative della Scuola d'ingegneria di Bienne, ideatrice del progetto.

Per i 10 ciclisti e i loro accompagnatori la partecipazione alla gara è stata un successo.anche a livello umano. La squadra svizzera è felice di aver realizzato un sogno, entusiasta dei contatti stabiliti con gli altri concorrenti e orgogliosa dell' interesse manifestato dalle altre squadre per il progetto elvetico.

"E' stata un'esperienza geniale", dice Sandra Stierli, una delle cicliste, "ora tutto è finito e mi sento un po' triste. Mi mancherà la squadra e l'atmosfera di questi giorni". Sandra Stierli è pronta a ripartire. "Potrei ripercorrere lo stesso tragitto in senso inverso, da Adelaide a Darwin", scherza la ciclista. Andrea Vezzini, professore alla Scuola di Bienne e "padre" dell'intellibike è contento di aver "riportato a casa i ragazzi sani e salvi".

La squadra vincente, composta da studenti dell'università di Amsterdam, ha percorso i 3010 km da nord a sud, sotto un sole cocente, in 32 ore e 39 minuti. Il veicolo vincente, "Nuna", si avvale della prestigiosa tecnologia dell'Agenzia spaziale europea. Inoltre, particolare curioso, il motore di "Nuna" è stato progettato dallo stesso creatore dell'intellibike della Scuola d'ingegneria di Bienne. Per gli svizzeri un ulteriore motivo di entusiasmo.

Il prototipo dell'intellibike è munito di un motorino elettrico che moltiplica la forza muscolare del ciclista. Inoltre, una serie di sensori misurano costantemente la prestazione del ciclista, la sua frequenza di pedalata e il suo ritmo cardiaco per ottimizzare l'utilizzo del motore e garantire così una combinazione ideale fra forza muscolare e propulsione tecnica. Insomma: una bicicletta davvero "intelligente".

swissinfo e agenzie

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