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Investitori della domenica


Le scommesse in borsa sulla Brexit non faranno solo dei vincenti




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Per evitare un'eccessiva presa di rischio da parte dei suoi clienti, Swissquote ha introdotto dei paletti più alti su certe operazioni di cambio.  (Keystone)

Per evitare un'eccessiva presa di rischio da parte dei suoi clienti, Swissquote ha introdotto dei paletti più alti su certe operazioni di cambio. 

(Keystone)

Banche e trader professionisti sono sul chi vive per approfittare della volatilità creata dalla votazione sulla permanenza o meno della Gran Bretagna nell’UE. Anche gli investitori dilettanti sperano di guadagnare dal voto del 23 giugno. Alcune piattaforme online però mettono in guardia: le perdite potrebbero essere importanti.

Swissquote, una delle più importanti piattaforme svizzere di trading online, con 230'000 clienti registrati, capisce forse meglio di altri il rischio di vedere gli «investitori della domenica» perdere la testa. L’anno scorso la società ha dovuto stornare 25 milioni di franchi di crediti irrecuperabili di suoi detentori di conti, colti di sorpresa dalla decisione della Banca nazionale di abbandonare la politica del tasso minimo di cambio franco-euro.

Con l’avvicinarsi del voto sulla Brexit, Swissquote intende limitare l’ampiezza delle ‘scommesse’ dei suoi clienti, aumentando dall’1 al 5% i tassi di margine su certe operazione di cambio. Ciò significa che i trader che utilizzano la piattaforma devono investire un capitale cinque volte maggiore per coprire i rischi nel caso in cui l’operazione dovesse andare storta.

Così, investendo 50'000 franchi un cliente di Swissquote può speculare sui tassi di cambio fino a un massimo di un milione, al posto dei cinque in tempi normali.

Altri siti di trading online, ad esempio quelli della Cornér Bank, della IG Bank o della filiale svizzera della Saxo Bank, hanno preso misure simili.

Il referendum del 23 giugno in Gran Bretagna offre condizioni ideali per i trader: un avvenimento pianificato dall’esito incerto (i sondaggi sono ancora in bilico), che potrebbe tradursi in forti fluttuazioni sui prezzi di mercato, in un senso o nell’altro, a seconda del verdetto delle urne.

Tassi di cambio volatili

Da gennaio, la sterlina ha già perso il 7% nei confronti del franco. Alcuni analisti ritengono che la moneta britannica potrebbe addirittura precipitare del 20% nei confronti del dollaro se dovesse vincere il ‘sì’ all’uscita dall’UE.

Inoltre, se la Gran Bretagna lasciasse l’UE, quasi sicuramente il valore dell’euro diminuirebbe. Recentemente, il franco svizzero ha già raggiunto la sua quotazione più elevata degli ultimi sei mesi rispetto all’euro.

Nel caso in cui i britannici si pronunciassero invece per lo statu quo, la sterlina dovrebbe verosimilmente risalire la china dopo queste ultime settimane di incertezza.

Oltre al mercato dei cambi, anche quelli delle obbligazioni e dei prodotti derivati faranno dei vincenti e dei perdenti il 23 giugno. I trader professionisti, in particolare a Londra, principale piazza finanziaria europea per quanto concerne le banche d’investimento, parlano della Brexit come uno degli avvenimenti più attesi di questi ultimi anni.

Diversi media hanno riferito che le principali banche d’investimento hanno dato l’ordine ai loro trader di lavorare tutta la notte tra giovedì e venerdì. I risultati del referendum inizieranno ad arrivare verso le 22 ora svizzera.

Anche le banche private svizzere hanno in parte potuto beneficiare degli effetti legati all’incertezza di questa votazione. Gli investitori che non hanno lo stesso gusto del rischio delle banche d’investimento o dei «day trader» hanno collocato i loro attivi in valori rifugio, tra cui il franco svizzero.

Se la Brexit dovesse diventare realtà, le banche private svizzere prevedono che il flusso di contanti si trasformerà in piena.

«Quando vi sono dei correttivi importanti, i clienti cercano prima di tutto di proteggere i loro attivi, ha spiegato recentemente Jürg Zeltner, responsabile della gestione patrimoniale di UBS, all’agenzia Reuters. Molti clienti hanno il 30% o più di cash. Quindi, quello che faranno sarà di spostare questo denaro in quello che considerano un rifugio sicuro».

E voi, giocate in borsa in occasione della Brexit? Dite la vostra.


Traduzione di Daniele Mariani, swissinfo.ch

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