5G: cittadini Svizzera italiana preoccupati da effetti sulla salute
(Keystone-ATS) Il 75% degli abitanti della Svizzera italiana che si oppongono all’introduzione del 5G sul territorio temono effetti sulla salute. Il sondaggio, condotto su 2’100 persone, è stato pubblicato oggi dal comparatore online bonus.ch.
A Sud delle Alpi, i favorevoli (37,7%), sono tuttavia leggermente di più rispetto ai contrari (36%). A livello svizzero, i favorevoli a questa nuova tecnologia sono il 34,8%, il 44,2% si dice “contrario” o “piuttosto contrario”, mentre la quota degli indecisi si attesta al 21%.
Tra le motivazioni dei contrari figurano in particolare i timori legati ai rischi per la salute (60%), l’impatto ambientale (28%) e i rischi riguarda alla cibersicurezza (6,8%).
Il 61,5% dei sostenitori del 5G ritengono invece importanti i progressi tecnologici ad esso collegati (ad esempio automazione e robotica), oppure i vantaggi nell’uso personale (29,2%) – una connessione internet migliore – e la riduzione del consumo energetico (7,7%).
Differenze tra donne e giovani
Dal sondaggio emerge che c’è una forte resistenza da parte del pubblico femminile: solo il 20% delle cittadine intervistate si sono dette favorevoli all’introduzione del 5G. La quota fra gli uomini è pari invece al 45%.
Tra le persone al di sotto dei 30 anni, rileva bonus.ch, il 47,9% si dichiara a favore, mentre il 39,6% dei giovani intervistati è più riluttante. Nelle altre fasce d’età l’opposizione alla nuova tecnologia oscilla tra il 40,1 e il 46,7%.
Le differenze di pensiero variano anche a seconda della regione linguistica: in Romandia il 47% è contrario, mentre il 30,2% si dichiara a favore. Nella Svizzera tedesca ad opporsi sono invece il 37,1% degli intervistati, mentre il 49,3% vorrebbe l’introduzione del 5G sul territorio elvetico.
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