Addio Ryu Murakami, esplorò il lato oscuro della società giapponese
Conosciuto per le sue opere audaci, spesso caratterizzate da sesso e violenza, tradotte in tutto il mondo, lo scrittore giapponese Ryu Murakami, morto oggi a 74 anni, ha esplorato il lato oscuro della società.
(Keystone-ATS) Ryu non aveva legami di parentela con l’altro grande scrittore giapponese Haruki Murakami, eterno candidato al Nobel alla Letteratura, celebre per le sue atmosfere oniriche.
“Siamo profondamente e insopportabilmente addolorati nell’apprendere della prematura scomparsa di Ryu Murakami, che nel corso della sua carriera ha costantemente pubblicato opere scioccanti, rivolte a un pubblico più giovane”, ha scritto la sua casa editrice Gentosha che ha dato la notizia della morte, come riporta l’agenzia France Press (Afp).
Nato il 19 febbraio 1952 a Sasebo, in Giappone, ha esordito con ‘Almost Transparent Blue’ che descriveva la depravazione di giovani immersi in un mondo di droga e sesso, e che nel 1976 gli valse uno dei premi letterari più prestigiosi del Giappone. Il romanzo, Blu quasi trasparente, è stato pubblicato in Italia da Rizzoli.
Il suo romanzo del 1980, ‘Coin Locker Babies’ racconta la storia di bambini abbandonati negli armadietti delle stazioni e la loro sopravvivenza, mentre ‘In The Miso Soup’ (1997), pubblicato in Italia da Mondadori con il titolo Tokyo Soup , segue l’immersione di un turista nel quartiere a luci rosse di Tokyo. “Preghiamo per la pace di Murakami, che ha attraversato la vita da protagonista, facendo da apripista a un’intera epoca”, scrive Gentosha.
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