Aereo FlyDubai: colluttazione in cabina, scatta emergenza
Una colluttazione in cabina tra i piloti - uno omanita e l'altro emiratino - di un aereo FlyDubai proveniente da Dubai e diretto a Tel Aviv ha indotto l'equipaggio a lanciare un segnale di emergenza e ad atterrare in Arabia Saudita. Indagini sono in corso.
(Keystone-ATS) I media israeliani – che parlano di accoltellamento del copilota ai danni del pilota – riferiscono che un team di piloti, che si trovava sul velivolo per un trasferimento, ha evitato il peggio prendendo il controllo dell’aereo che stava precipitando. Il velivolo è poi atterrato all’aeroporto di Tabuk, in Arabia Saudita.
La compagnia aerea FlyDubai ha spiegato che ‘c’è stata una colluttazione fino a quando uno dei piloti ha perso conoscenza. L’aereo, con 150 passeggeri a bordo, ha deviato la rotta per poi atterrare in Arabia Saudita mentre due caccia dell’Aeronautica militare israeliana sono decollati d’urgenza.
In una dichiarazione ufficiale l’aeroporto di Tabuk ha comunicato che l’aereo della FlyDubai è atterrato in sicurezza dopo che era stato dichiarato lo stato di emergenza e sia il comandante che il copilota feriti sono stati trasportati in ospedale. Per i passeggeri, che stanno aspettando nel terminal, è in corso l’organizzazione di un aereo sostitutivo.
Intanto secondo quanto scrive Yedioth Ahronot, “In seguito ad una valutazione della situazione tra i vertici dell’Idf, dello Shin Bet e del Mossad, si sta diffondendo in Israele la convinzione che l’incidente aereo della FlyDubai sia stato un attacco terroristico”.
Da parte sua il premier israeliano Benjamin Netanyahu ha nel frattempo annullato una visita nel sud di Israele, mentre la ministra e sta per tenere colloqui sulla sicurezza, mentre la ministra dei Trasporti Miri Regev ha richiesto la sospensione dei voli FlyDubai verso Israele in attesa delle indagini sull’incidente nelle quali, secondo quanto riportano i media israeliani, sono coinvolti anche il Mossad e lo Shin Bet.