Afghanistan: attentati, strage di Americani e Canadesi
(Keystone-ATS) KABUL – Ancora una giornata di sangue in Afghanistan ieri. Otto americani e 5 canadesi sono stati uccisi in due attentati distinti. I Talebani hanno rivendicato oggi l’uccisione in una base americana di otto persone, tutti agenti della Cia secondo la CNN. L’uomo che si è fatto esplodere era un ufficiale dell’esercito afghano, sostengono i Talebani. Quattro soldati e una giornalista, tutti canadesi, sono invece saltati in aria su una bomba nei pressi di Kandahar, nel sud del paese.
Per i due paesi nordamericani presenti in Afghanistan, quella di ieri è stata un’altra terribile giornata cruenta, a conclusione di un 2009 caratterizzato da un livello di violenze senza precedenti dall’intervento occidentale del 2001.
Nel primo attacco, un kamikaze con un giubbotto imbottito di esplosivo è entrato nella base Chapman, nella provincia di Khost, e si è fatto saltare in aria nei pressi dei locali adibiti a palestra.
La provincia Kandahar, così come quella di Khost, al confine con il Pakistan, sono considerate importanti roccaforti dei Talebani e sono tra le zone più pericolose del paese.
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