Alcon rileva società americana, operazione da mezzo miliardo
Alcon amplia la propria attività nel settore delle malattie della retina.
(Keystone-ATS) Il gruppo farmaceutico elvetico-americano specializzato nei prodotti per la cura degli occhi e noto ai consumatori soprattutto per le sue lenti a contatto rileva la società biotecnologica statunitense Neurotech Pharmaceuticals.
L’operazione prevede un pagamento di 550 milioni di dollari (450 milioni di franchi), a cui potrebbero aggiungersi ulteriori versamenti subordinati al raggiungimento di determinati obiettivi, ha indicato stamani l’azienda con sede centrale a Vernier (GE).
Neurotech Pharmaceuticals si trova a Cumberland, nello stato del Rhode Island, e sviluppa terapie cellulari destinate al trattamento di patologie oculari croniche e neurodegenerative. La sua tecnologia si basa su cellule incapsulate, progettate per rilasciare proteine terapeutiche nell’occhio sull’arco di un lungo periodo.
Grazie all’acquisizione, Alcon rafforza in particolare il proprio portafoglio con Encelto, il primo e unico trattamento approvato negli Stati Uniti per gli adulti affetti da MacTel di tipo 2, una rara patologia della retina che provoca una progressiva perdita della visione centrale. Il farmaco ha ricevuto l’autorizzazione della Food and Drug Administration (FDA), l’autorità americana di controllo dei medicamenti, nel marzo 2025. Secondo le stime di Alcon, negli Stati Uniti sono circa 25’000 i pazienti a cui è stata diagnosticata la malattia, con ulteriori 2000-3000 nuove diagnosi ogni anno.
Alcon prevede che l’acquisizione contribuirà a incrementare leggermente la crescita del fatturato nel 2027, esercitando al contempo una lieve pressione sull’utile per azione rettificato. In seguito, l’operazione dovrebbe iniziare a contribuire positivamente agli utili del gruppo.
Fondata nel 1945 in Texas, Alcon è stata dal 1977 proprietà di Nestlé, ma è poi passata gradualmente – fino al 2010 – nella sfera di Novartis: per assumerne il controllo la società renana aveva complessivamente pagato circa 50 miliardi di dollari. È poi seguita una ristrutturazione e nel 2019 il comparto è stato scorporato e quotato in borsa. Oggi l’azienda – il cui nome deriva dalla combinazione delle prime lettere dei cognomi dei due fondatori, i farmacisti Robert Alexander e William Conner – vende i suoi prodotti oftalmici a 260 milioni di persone in 140 paesi. Nell’esercizio 2025 l’impresa ha realizzato un fatturato di 10,3 miliardi di dollari (8,5 miliardi di franchi al cambio attuale). L’organico comprende oltre 25’000 dipendenti.
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