Alpiq: se ne va presidente Cda, successore è ex CFO di Enel
Partenza di primo piano ai vertici del gruppo energetico Alpiq: il presidente del consiglio di amministrazione (Cda) Johannes Teyssen lascerà il suo incarico in autunno.
(Keystone-ATS) Su sua raccomandazione l’azienda ha deciso di proporre come subentrante il manager italiano Alberto de Paoli.
Il dirigente proveniente dalla penisola vanta oltre 30 anni di esperienza internazionale in ruoli di primo piano nei settori dell’energia, della finanza e delle telecomunicazioni, spiega Alpiq in un comunicato odierno. Tra le altre cose, dal 2014 al 2023 è stato responsabile finanziario del colosso italiano Enel.
Teyssen è presidente del Cda di Alpiq dall’inverno 2021/22. Con lui alla presidenza, Alpiq ha superato la crisi energetica del 2021/22 senza aiuti statali, ha tenuto sotto controllo i rischi e ha gettato le basi per un successo economico duraturo negli anni successivi, scrive il gruppo. Gli azionisti dovranno dare il loro benestare al nuovo presidente in occasione di un’assemblea generale straordinaria: non è ancora stata fissata una data.
Nel frattempo però la società ha pubblicato i dati semestrali: fra gennaio e giugno il fatturato si è attestato a 3,1 miliardi di franchi, il 2% in più dello stesso periodo del 2025. Il risultato operativo a livello Ebitda (cioè prima di interessi, imposte, svalutazioni e ammortamenti) è progredito del 17% a 265 milioni, mentre l’utile netto è salito del 16% a 123 milioni.
“Abbiamo compiuto notevoli progressi nell’attuazione della strategia aziendale e raggiunto importanti traguardi sia a livello operativo che organizzativo”, commenta la presidente della direzione Antje Kanngiesser, citata nella nota. “Alpiq è ben posizionata per cogliere le opportunità di crescita, contribuire alla sicurezza dell’approvvigionamento e promuovere la transizione energetica”, aggiunge la manager con doppio passaporto svizzero e tedesco e con una formazione di giurista in Germania.
Alpiq ha sede a Losanna e ha un organico di 1400 dipendenti. Il gruppo è nato nel 2009 dalla fusione fra Atel (Aare e Ticino SA di Elettricità) ed EOS (Energie Ouest Suisse). La società è attiva a livello internazionale offrendo ai clienti soluzioni nel campo della produzione e della commercializzazione di energia. Produce corrente idroelettrica da oltre cento anni e ha anche partecipazioni in due centrali nucleari elvetiche (Gösgen e Leibstadt), nonché in impianti termici, eolici e fotovoltaici in Europa. Nel 2019 i principali azionisti hanno tolto il gruppo dalla borsa.