Finanze Swissair sicure fino al 28 ottobre, parola dell’esecutore
Alla Swissair i mezzi finanziari dovrebbero bastare fino al 28 ottobre. Lo ha detto Karl Wüthrich, comissario provvisorio di SWISSair Group, presentando venerdì a Zurigo un primo rapporto sugli ultimi sviluppi del tracollo del gruppo. A tale data parti delle attività della compagnia di bandiera dovrebbero essere integrate nella «nuova Crossair».
Secondo il commissario, il credito ponte di 250 milioni per le attività accessorie dovrà essere riveduto. Wüthrich mira d’altro canto a vendere le società per cui non è stata chiesta la moratoria concordataria. Nella una conferenza stampa tenuta a Zurigo, Wüthrich ha indicato di non avere ancora ricevuto richieste od offerte relative ai 52 velivoli che secondo il progetto «Fenice» dovrebbero passare alla nuova compagnia.
D’altro canto UBS e Credit Suisse Group dovranno rivedere il credito transitorio di 250 milioni di franchi, concesso al gruppo Swissair per le attività accessorie al traffico aereo. Nella sua forma attuale, esso rischia di discriminare alcuni creditori, quali i dipendenti e le casse pensioni, ha detto il commissario provvisorio nominato la settimana scorsa.
Il credito transitorio delle banche, destinato ad assicurare i servizi accessori ai trasporti aerei nell’attuale situazione, è sicuramente necessario dal punto di vista di Swissair Group ed economicamente sensato. Ma, anche con un’interpretazione esaustiva del margine di manovra a disposizione, non è possibile approvarlo nella sua forma attuale.
Le banche «esaminano ora la possibilità di concedere crediti diretti alle diverse società, le cui attività riguardano da vicino le operazioni aeree», ha spiegato il commissario, aggiungendo che «si sforzerà di fare in modo che a queste ditte siano assicurati la liquidità necessaria».
Wüthrich vuole portare avanti la vendita delle società del gruppo che non hanno fatto richiesta di moratoria concordataria. Per Restorama, Railgourmet e Gourmetnova la cessione dovrebbe avvenire nelle prossime tre settimane. Vi sono diversi interessati e i prezzi offerti sono accettabili.
Sembra essere invece più difficile la vendita di Swissport (registrazione e smistamento bagagli), Gate Gourmet (ristorazione a bordo) e Nuance (negozi duty free). Prima di procedere alla cessione occorre ancora chiarire i flussi di denaro tra le filiali e la casa madre, che si trova in fase di moratoria concordataria.
Probabilmente sarà esaminato anche l’acquisto del pacchetto Crossair, prima in mano a Swissair Group, da pare delle due grandi banche. Se il prezzo pattuito non dovesse corrispondere al valore delle azioni, sarà possibile impugnare l’operazione e ciò malgrado la transazione sia stata conclusa prima della richiesta della moratoria concordataria. Secondo il commissario provvisorio, il caso potrà essere aperto soltanto al momento che si concluderà un concordato o si passerà al fallimento.
Quanto alla verifica speciale, il commissario ha ricordato che al termine della procedura concordataria gli azionisti non hanno più diritto di ricorso. Inoltre, si pone la questione se sia il caso di mettere a carico della massa concordataria gli 1-2 milioni di franchi necessari a concludere la verifica speciale. Tuttavia al termine della procedura concordataria si potrà ricominciare la ricerca delle responsabilità nel naufragio di Swissair, ha concluso Wüthrich.
swissinfo e agenzie
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