Atene: spari contro ambasciata israeliana, nessuna vittima
(Keystone-ATS) Colpi di arma da fuoco sono stati sparati la notte scorsa contro l’ambasciata israeliana ad Atene: lo ha reso noto la polizia locale, specificando che non ci sono vittime. Probabilmente si è trattato di colpi di Kalashnikov sparati da una moto sulla quale c’erano due persone. Altre due persone, che si trovavano a bordo di un’altra moto, sono sospettati di aver partecipato all’attacco.
La polizia greca e la squadra dell’antiterrorismo sono di nuovo in allarme in seguito all’attacco, avvenuto la scorsa notte poco dopo le 03.00 locali (le 02.00 in Svizzera). Sul posto, secondo le prime informazioni, la polizia ha trovato almeno 15 bossoli esplosi da due fucili mitragliatori AK-47 Kalashnikov.
Secondo le prime informazioni – ancora piuttosto confuse – a sparare contro la sede dell’ambasciata sarebbero state quattro persone che viaggiavano su due motociclette, mentre qualcun altro parla di un’automobile con a bordo due persone che hanno aperto il fuoco contro la sede diplomatica.
Stando ai media locali, gli uomini dell’antiterrorismo pensano che i responsabili dell’attacco potrebbero essere membri dell’organizzazione terroristica ‘Gruppo Combattenti Popolari’ (Ola). Questa formazione ha rivendicato l’attacco messo a segno lo scorso 30 dicembre contro la residenza dell’ambasciatore della Germania, quando sconosciuti armati di fucili d’assalto AK-47 esplosero una sessantina di colpi contro l’abitazione; e quello messo a segno contro gli uffici di Nea Dimokratia, il partito di centrodestra al governo, su Viale Singrou, nel centro di Atene, qualche settimana dopo.