Bürgenstock: iraniani lasciano i colloqui in protesta contro Trump
La delegazione iraniana impegnata nei negoziati con gli Stati Uniti al Bürgenstock (NW) ha protestato dopo le minacce rilasciate dal presidente americano Donald Trump.
(Keystone-ATS) “La delegazione iraniana ha presentato una protesta agli americani e sta ora valutando le opzioni per una risposta appropriata alle recenti minacce verbali di Donald Trump”, riporta l’emittente di Stato iraniana in lingua inglese Press TV.
Poco prima l’agenzia iraniana Tasnim, citando una fonte vicina al team negoziale, aveva sostenuto che la delegazione iraniana ha lasciato la sede delle trattative in segno di protesta contro le minacce di Trump, aggiungendo che i negoziati sono stati interrotti e rimangono in una situazione di stallo.
Ma un diplomatico al corrente dei colloqui afferma che “la delegazione iraniana non è andata via e che i colloqui tra USA e Iran sono ancora in corso”, riporta su X Barak Ravid, giornalista del sito di notizie americano Axios.
Rispondendo alle minacce di Trump, il capo negoziatore iraniano Mohammed Ghalibaf ha scritto su X: “Non pensano forse che se le loro minacce avessero avuto un qualche effetto, non sarebbero arrivati a questo punto di disperazione? Non diamo peso alle minacce degli americani. Farebbero meglio a stare attenti alle loro dichiarazioni, le nostre forze armate sono pronte a rispondere. Qualunque cosa dicano, saremo noi ad agire”.