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Bambini e giovani al centro della giornata dell’epilessia

Una malattia poco conosciuta (foto Tag-der-Epilepsie.ch)

Tra le 50'000 e le 60'000 sono le persone colpite da epilessia in Svizzera. Molti sono i giovani e i bambini.

A loro è dedicata quest’anno la giornata dell’epilessia. Diverse manifestazioni sono previste sabato per sensibilizzare la popolazione su una malattia poco nota.

Ognuno può essere colpito dall'epilessia, indipendentemente da età, origine sociale o precedenti in famiglia. E la malattia non può essere guarita: quasi due terzi degli interessati deve prendere quotidianamente medicinali.

Le cause dell'epilessia vanno dall'ictus al tumore, dalle malattie vascolari alle anomalie metaboliche alle intossicazioni.

Uscire dall’ombra

La campagna dell'OMS «Uscire dall'ombra» è ripresa quest'anno dalla Giornata svizzera dell'epilessia. La manifestazione sarà consacrata ai bambini e agli adolescenti che convivono con questa malattia.

«Tra 10'000 e 15'000 persone di meno di 20 anni ne sono colpite nel nostro paese», ha indicato all'ats il segretario generale di epi-svizzera, Ernst Zweifel.

«Si tratta di rompere un tabù attorno a questa malattia del sistema nervoso», ha spiegato Zweifel.

In quest'ottica la Lega svizzera contro l'epilessia (LScE) e l'Associazione svizzera genitori di bambini epilettici (ParEpi) organizzano sabato una giornata informativa al Museo di storia naturale di Berna.

Oltre a specialisti, interverranno anche persone direttamente colpite dalla malattia. Numerose altre iniziative sono previste in diverse città della Svizzera

L’informazione permette un’infanzia normale

Tra gli adolescenti, la frequenza e la gravità delle crisi possono condizionare la formazione e l'esercizio futuro di un'attività lavorativa. Ma molti vivono la loro pubertà assieme ai loro compagni senza eccessive limitazioni.

Quanto ai bambini, circa il 10 per cento di quelli predisposti geneticamente divengono epilettici. Se la maggioranza frequenta la scuola, una parte è limitata nella sua capacità di apprendimento e di rendimento.

I genitori sono partner attivi del medico curante attraverso un'attenta osservazione e descrizione dell'evoluzione delle crisi.

Ma è importante che anche i compagni di scuola siano adeguatamente informati sulle manifestazioni della malattia e sulle misure da adottare, sostengono le organizzazioni.

swissinfo e agenzie

In breve

L'epilessia colpisce decine di migliaia di persone in Svizzera. Ognuno può esserne colpito, indipendentemente da età, origine sociale o precedenti in famiglia. E non si può guarire. Due terzi dei pazienti devono assumere quotidianamente dei medicinali.

La giornata svizzera dell'epilessia, in programma sabato, vuole far "uscire dall'ombra" malattia e malati, soprattutto quando si tratta di giovani e bambini.

Solo se il loro ambiente - genitori, insegnanti, compagni di scuola - è adeguatamente informato, i giovani epilettici possono sperare in un percorso scolastico e formativo senza troppe difficoltà.

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