BMW taglia 8’000 posti di lavoro in tutto il mondo
La casa automobilistica tedesca BMW avvia un ampio programma di riduzione del personale. Secondo quanto appreso dall'agenzia DPA da fonti interne all'azienda, in tutto il mondo dovrebbero essere tagliati circa 8'000 posti di lavoro.
(Keystone-ATS) È da metà giugno che si specula sul fatto che BMW stia per avviare un programma di riduzione dei posti di lavoro. Allora si diceva che il gruppo avrebbe “intensificato e accelerato le attuali misure di taglio dei costi attraverso ulteriori interventi strutturali e di efficienza”.
Secondo Bloomberg il produttore di auto sta offrendo pacchetti di incentivi all’esodo volontario ai propri dipendenti tedeschi, con l’obiettivo di snellire i costi e riuscire a tenere il passo con le rivali cinesi.
Il CEO di BMW, Milan Nedeljkovic, e i rappresentanti sindacali dovrebbero annunciare il programma di uscite volontarie, che inizierà ad ottobre e durerà fino al 2027, durante un incontro con il personale.
Un portavoce di BMW ha confermato che l’azienda ha raggiunto un accordo con il consiglio di fabbrica su un programma di ristrutturazione in Germania, senza rilasciare ulteriori commenti.