BNS: riserve di divise in forte aumento, è la prima volta da aprile
(Keystone-ATS) Tornano a salire le riserve di divise detenute dalla Banca nazionale svizzera (BNS): in settembre hanno mostrato il primo, sensibile, aumento dall’aprile scorso.
A fine mese si sono attestate a 716 miliardi di franchi, 21,7 miliardi in più di agosto, periodo in cui erano scese di 9,7 miliardi, dopo il -8,2 miliardi di luglio, il -5,9 miliardi di giugno e il -2,6 miliardi di maggio.
L’insieme delle riserve (oro escluso) è passato da 706 a 727 miliardi di franchi, ha indicato oggi l’istituto sul suo sito internet. Gli sbalzi dei dati non sono inconsueti e hanno spesso a che fare con l’evoluzione dei mercati valutari. Possono però anche essere il frutto di manovre di politica monetaria.
Secondo le statistiche della BNS, a fine settembre l’euro è salito a 0,9448 franchi, da 0,9401 franchi di fine agosto (+0,5%). Nello stesso periodo, il dollaro americano è sceso a 0,8433 franchi da 0,8585 franchi (-0,6%). Dollaro ed euro rappresentano insieme circa l’80% delle riserve valutarie.
Come noto l’istituto guidato da inizio ottobre dal nuovo presidente della direzione generale Martin Schlegel ha proceduto per anni, sino alla fine del 2022, a massicci acquisti di divise, in particolare dopo l’abbandono della soglia minima di cambio con l’euro all’inizio del 2015.
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