Borsa svizzera: chiude in rialzo, SMI+1,33%
(Keystone-ATS) Chiusura ampiamente sopra la linea di demarcazione per la Borsa svizzera. L’indice dei titoli guida SMI ha terminato gli scambi in crescita dell’1,33% a 9139,47 punti, mentre il listino allargato SPI si è fermato a quota 10’880,89 (+1,21%).
La giornata è cominciata con un vento di ottimismo che ha spinto i mercati, dopo l’annuncio del presidente americano Donald Trump e di quello della commissione Ue Jean-Claude Juncker di aver raggiunto un’intesa sui dazi avviando con ciò una “nuova fase” nelle relazioni fra Stati Uniti e Unione europea.
Alle buone notizie sul fronte del commercio internazionale, si è aggiunta la pubblicazione sul fronte interno di buoni risultati semestrali per due pesi massimi difensivi, Nestlé (+1,85% a 81,38 franchi) e Roche (+1,26% a 241,30 franchi).
La prima società ha chiuso i primi sei mesi dell’anno meglio di quanto prevedessero gli analisti, con un fatturato in crescita del 2,3%, a 43,92 miliardi di franchi, e un utile netto che è balzato in avanti del 19%, a 5,8 miliardi di franchi. Roche ha messo a segno addirittura la crescita più forte degli ultimi cinque anni, con vendite in progressione del 7% su base annua, a 28,1 miliardi di franchi.
Altra osservata speciale di giornata era Sika (+1,93% a 142,50 franchi), il cui fatturato nel primo semestre ha toccato un nuovo record (+15,9% su base annua, a 3,47 miliardi di franchi). Fra le blue chip – tutte con il segno più tranne Swatch (-0,62% a 464,10 franchi) – si è mosso molto bene anche il terzo peso massimo difensivo, Novartis (+1,51% a 241,90 franchi).
Sotto la media di giornata i titoli del settore bancario – UBS (+0,72% a 16.00 franchi), CS (+0,23% a 15,53 franchi) e Julius Baer (+0,48% a 54,46 franchi), mentre fra gli assicurativi ha chiuso vicino alla parità Swiss Life (+0,09% a 347,90 franchi), dopo essere stata a lungo in negativo, mentre hanno guadagnato di più Swiss Re (+0,97% a 89,22 franchi) e Zurich (+0,84% a 300,40 franchi).
Bene orientati i valori più sensibili ai cicli economici: ABB (+1,98% a 22,61 franchi), Adecco (+1,21% a 60,24 franchi), Geberit (+0,76% a 438,90 franchi), LafargeHolcim (+1,41% a 48,81 franchi). Nel segmento del lusso, Richemont ha chiuso in crescita dell’1,11% a 87,22 franchi).
Sul mercato allargato, Also ha registrato una progressione del 4,06% a 112,80 franchi, malgrado l’annuncio odierno di dati semestrali in calo. Sull’utile pesa una ristrutturazione. Autoneum, che ha pubblicato risultati contrastati, ha guadagnato l’1,12% a 234,00 franchi.