Borsa svizzera perde terreno nel pomeriggio
(Keystone-ATS) Borsa svizzera in rosso nel pomeriggio dell’ultimo giorno di contrattazioni del 2014. Alle 15.34 l’indice dei valori guida SMI segnava 8993,96 punti, in calo dello 0,45% rispetto a ieri, mentre il listino globale SPI era in discesa dello 0,38% a 8869,29 punti.
I mercati azionari guardano con attenzione alla Grecia dopo la mancata elezione del presidente della repubblica. Negli Usa l’aumento del prezzo degli alloggi ha subito un’accelerazione: i prezzi delle case nelle 20 maggiori città americane, misurati dall’indice Case-Shiller, sono saliti in ottobre del 4,5%. Il dato è superiore alle attese degli analisti che scommettevano su un aumento del 4,4%.
È Transocean (-1,86%) a subire le perdite maggiori. Con un andamento annuale attualmente del -56,7%, il titolo del gruppo specializzato nei servizi petroliferi è l’ultimo della graduatoria anche in questo ambito. Tutte le blue chip sono comunque in discesa. Il titolo a tenere meglio è Julius Bär, che segna un -0,07%. Le perdite degli altri bancari sono più marcate: -0,51% per Credit Suisse e -0,58% per UBS.
Novartis (-0,75%) fa i conti con i forti guadagni di quest’anno e nell’ultima giornata si assesta. Lo stesso fenomeno, ma con un’intensità minore riguarda anche Nestlé (-0,34%).