Borsa svizzera: primi scambi in ribasso
(Keystone-ATS) Apertura in ribasso per la borsa svizzera: alle 09.05 l’indice dei valori guida SMI segnava 9000,38 punti, in flessione dello 0,34% rispetto a venerdì, mentre il listino globale SPI perdeva lo 0,32% a 10’732,52 punti.
Il mercato continua a subire l’onda lunga della crisi in Turchia. Il calo della lira sta proseguendo anche oggi e le contromosse della Banca centrale turca non sono riuscite a ristabilire la situazione. Sorvegliati speciali, come nel resto del continente, sono i valori bancari, come quelli di UBS (-0,96%) e Credit Suisse (-0,56%).
Anche le altre piazze europee hanno avviato le contrattazioni deboli: nel dettaglio vanno segnalate Francoforte (Dax -0,58% a 12’352,54 punti), Parigi (Cac 40 -0,23% a 5402,41 punti), Londra (Ftse-100 -0,24% a 7648,90 punti) e Milano (Ftse Mib -0,7% a 20’943 punti).
Wall Street ha chiuso venerdì in modo negativo (Dow Jones -0,77% a 25’313,14 punti, Nasdaq -0,67% a 7839,11 punti) e le borse asiatiche hanno seguito oggi la stessa tendenza in modo ancora più netto, a cominciare da Tokyo (Nikkei -1,98% a 21’857,43 punti).