Brasile: 50 anni dopo golpe, marcia chiede ritorno militari
(Keystone-ATS) Esattamente cinquant’anni dopo il golpe militare che dette inizio a un lungo periodo di dittatura in Brasile (1964-1985), migliaia di persone sfileranno sabato prossimo a Rio de Janeiro, San Paolo e in altre 200 città del Paese sudamericano per invocare un ritorno dei generali come “antidoto alla corruzione”.
L’iniziativa – convocata via internet e che ha finora visto l’adesione confermata di circa tremila partecipanti – intende ripetere la Marcia della Famiglia con Dio e per la Libertà che, il 19 marzo 1964, riunì circa 200 mila persone a San Paolo. Denunciando una presunta “minaccia comunista”, la folla all’epoca chiese la rinuncia dell’allora presidente Joao Gulart, poi deposto dall’esercito il successivo 31 marzo.
“Vogliamo far costituire un governo provvisorio di tre mesi che convochi nuove elezioni, ma senza brogli”, ha spiegato a ‘Folha de S.Paulo’ l’organizzatore della Marcia, Bruno Toscano.
In risposta al raduno, e come atto simbolico di protesta contro il colpo di Stato del ’64, gruppi di sinistra hanno intanto promosso a loro volta una ‘Marcia antifascista’ a San Paolo per sabato prossimo.