A tutto latte
Il 2007 è stato un anno record per la produzione di latte in Svizzera. Ma i contadini non hanno approfittato dell'aumento dei prezzi.
Una marea di latte, per la precisione 3’260’088 tonnellate, l’1,7% in più del 2006: sono le cifre pubblicate nel rapporto annuale dei Produttori svizzeri di latte (PSL).
Le centrali lattiere e i caseifici hanno trasformato il 44% della produzione in formaggio, il 14% in latte da consumo, il 14% in burro, il 9% in conserve di latte, l’8% in panna e il 3% in yogurt.
La nota amara è data dal fatto che i contadini non hanno beneficiato dell’impennata avuta dal prezzo del latte sul mercato mondiale. Secondo i produttori – che si basano su cifre dell’Ufficio federale dell’agricoltura – il prezzo medio pagato ai contadini – 70 centesimi di franco per chilogrammo di latte – è addirittura inferiore di 1,7 centesimi a quello del 2006. Un miglioramento della situazione si è fatto sentire solo nei primi mesi del 2008.
Se i contadini non hanno fatto affari d’oro, la PSL può vantare una solida situazione finanziaria. Gli utili si sono attestati a 2,2 milioni di franchi (2006: 88’000).
Il capitale sarà necessario per affrontare la prossima sfida che attende i produttori svizzeri di latte: alla fine di aprile del 2009 saranno aboliti i contingenti e l’organizzazione deve prepararsi per un mercato maggiormente liberalizzato.
In conformità con gli standard di JTI
Altri sviluppi: SWI swissinfo.ch certificato dalla Journalism Trust Initiative
Potete trovare una panoramica delle discussioni in corso con i nostri giornalisti qui.
Se volete iniziare una discussione su un argomento sollevato in questo articolo o volete segnalare errori fattuali, inviateci un'e-mail all'indirizzo italian@swissinfo.ch.