Capodanno: tra terme e monastero, è boom festeggiamenti relax
(Keystone-ATS) Terme, rifugi alpini e monastero in alta quota: è boom in montagna del Capodanno all’insegna del relax e della spiritualità. A fianco alle proposte tradizionali, nelle piazze e nei ristoranti delle località turistiche, in Valle d’Aosta prende sempre più piede il veglione alternativo, trascorso nell’acqua termale o nella preghiera. Oppure a oltre 2’000 metri di quota in un rifugio.
Saranno un centinaio le persone che aspetteranno il 2012 alle Terme di Pré-Saint-Didier (Aosta) tra trattamenti benessere, raffinata cena a buffet e immancabile brindisi nelle vasche di acqua calda all’aperto.
Capodanno decisamente spirituale invece per i 50 ospiti presenti oggi all’Ospizio del Gran San Bernardo (VS), a 2’500 metri di altitudine e raggiungibile solo con gli sci o con le ciaspole. La congregazione di monaci che lo gestisce propone per tutta la notte un percorso di riflessione e di preghiera.
Sempre in alta quota, nel rifugio Arp di Brusson (Aosta), 100 alpinisti brinderanno dopo una giornata di escursioni e di esercitazione di sicurezza in montagna proposta da un gruppo di guide alpine.