Carbonchio: chiuso il consolato svizzero a New York

Il console generale di Svizzera Jacques Reverdin è in contatto con il ministero degli esteri a Berna Keystone Archive

Il consolato si trova nello stesso edificio che ospita il governatore di New York George Pataki in cui sono state rinvenute spore di carbonchio.

Questo contenuto è stato pubblicato il 18 ottobre 2001 - 09:04

Gli uffici del consolato svizzero e della missione permanente elvetica all'Onu, nel pieno centro di Manhattan, sono stati chiusi mercoledì. Nessuna traccia del bacillo è stata comunque reperita negli uffici delle rappresentanze elvetiche, ha indicato un portavoce del Dipartimento federale degli affari esteri (Dfae) a Berna.

Il console generale Jacques Reverdin ha contattato il consigliere federale Joseph Deiss e gli impiegati del consolato sono stati mandati a casa.

Gli uffici rimarranno chiusi almeno fino a lunedì prossimo. Il Dfae spera di trovare locali provvisori per permettere al consolato di proseguire l'attività. Il consolato svizzero era già stato evacuato dopo l'attentato contro le due torri del World Trade Center lo scorso 11 settembre.

swissinfo e agenzie

Questo articolo è stato importato automaticamente dal vecchio sito in quello nuovo. In caso di problemi nella visualizzazione, vi preghiamo di scusarci e di indicarci il problema al seguente indirizzo: community-feedback@swissinfo.ch

Condividi questo articolo