The Swiss voice in the world since 1935
In primo piano
Democrazia diretta in Svizzera
In primo piano
Restate in contatto con la Svizzera

CEO di Coop chiede a ogni candidato: “Cosa hai fatto a 15-20 anni?”

Keystone-SDA

Il curriculum vitae perfetto, per il presidente della direzione di Coop Philipp Wyss, non è fatto solo di titoli di studio ed esperienze lavorative: servono anche altre competenze, svela il manager in un'intervista rilasciata a SRF.

(Keystone-ATS) “Quando assumo qualcuno, la mia prima domanda è: cosa ha fatto tra i 15 e i 20 anni? Mi interessa moltissimo sapere se ha fatto qualcosa per il bene comune o per un’associazione, o se magari è stato all’estero. Credo che sia molto importante essere curiosi, avere voglia di imparare e mostrare partecipazione”. Secondo il dirigente tali anni raccontano molto dell’impegno di una persona, un valore che lui stesso ha coltivato fin da ragazzo. “A dodici anni volevo già assumermi responsabilità nella società di ginnastica e guidare un gruppo sportivo”.

Il manager, che ha iniziato con un apprendistato come impiegato di commercio per poi completare una formazione da macellaio, non ha dubbi sul valore della formazione duale. “Per me è stata la strada ideale, la rifarei: ho imparato il mestiere dalle fondamenta e ne sono ancora orgoglioso”.

Ma è ancora possibile – chiede la redattrice di SRF – fare carriera partendo dal tirocinio fino a raggiungere i vertici aziendali? “Abbiamo nell’impresa esempi eccellenti di persone che hanno iniziato come apprendisti nel commercio al dettaglio e oggi sono responsabili delle vendite”, risponde l’intervistato. “Hanno sotto di loro mille dipendenti e gestiscono un fatturato di 500 milioni di franchi. Credo che questa strada sia ancora percorribile”.

Il padre di tre figli approfitta dell’intervista per prendere le distanze da un pregiudizio diffuso. “Mi innervosisce il luogo comune secondo cui i giovani non vogliono più assumersi responsabilità: non è affatto vero. Io sperimento il contrario: i giovani vogliono assumersi responsabilità e dimostrare ciò che sanno fare”, sostiene. Come prova, cita l’esempio dei punti vendita gestiti interamente dagli apprendisti: “Hanno filiali guidate da loro stessi, dove si assumono responsabilità e portano idee. Ci chiedono: non possiamo fare le cose in modo diverso?”.

In un periodo storico in cui molti ragazzi scelgono la via del liceo, il CEO di Coop invita le famiglie a considerare altre strade. “Mi sembra importante fare davvero esperienze di tirocinio e guardare diverse cose”, consiglia. “Poi si dovrebbe cercare di fidarsi dei giovani: cosa ti è piaciuto, cosa no? Non voglio mettere una formazione contro l’altra, ma voglio incoraggiare a intraprendere la via di un apprendistato. Dopo è sempre possibile propendere per molte altre cose”.

Wyss conclude con una riflessione sulla tenacia. “Prima di tutto serve passione per ciò che si fa. Secondo, disciplina: non smettere o arrendersi. E terzo, rimanere affamati di novità: non è mai finito di imparare, anche a 60 anni ci sono ancora cose da scoprire”.

Articoli più popolari

I più discussi

SWI swissinfo.ch - succursale della Società svizzera di radiotelevisione SRG SSR

SWI swissinfo.ch - succursale della Società svizzera di radiotelevisione SRG SSR