CF: ex regie federali, verso tetto massimo retribuzioni
(Keystone-ATS) I salari dei dirigenti delle ex regie federali devono avere un tetto massimo.
Il Consiglio federale ha deciso oggi l’introduzione, al più tardi dal 2018, di una serie di misure che interessano le retribuzioni dei vertici della Posta, delle FFS, di Skyguide, della RUAG, di SIFEM e di Identitas.
Il governo ha deciso di intervenire dopo la recente pubblicazione del rapporto sulla retribuzione dei quadri, si legge in una nota odierna.
Ha quindi incaricato il Dipartimento federale delle finanze (DFF) di elaborare una panoramica degli stipendi dei presidenti di direzione e dei consigli di amministrazione delle imprese e degli istituti vicini alla Confederazione indicando gli strumenti adatti a gestirne l’evoluzione.
In particolare sono state varate tre misure di regolazione. In primo luogo, alle assemblee generali verrà attribuita la competenza di stabilire ogni anno, in anticipo, un limite massimo per la retribuzione dell’organo di direzione superiore, del presidente e della direzione.
Secondariamente, la componente variabile dello stipendio dei membri di direzione – il cosiddetto bonus – potrà corrispondere al massimo al 50% della componente fissa dello stipendio.
In terzo luogo, le prestazioni accessorie a favore dei membri di direzione – contributi forfettari alle spese, alle assicurazioni sociali e ad altre assicurazioni, l’uso privato dell’auto aziendale, gli abbonamenti per i trasporti pubblici e prestazioni analoghe – non potranno superare il 10% dello stipendio fisso. Entro tale limite, il consiglio di amministrazione stabilirà l’importo massimo nel singolo caso.
Stando all’ultimo rapporto in materia, Andreas Meyer, patron delle FFS, ha percepito nel 2015 uno stipendio di 1,046 milioni di franchi, di cui 336’000 di bonus. Il direttore generale della SSR Roger de Weck ha da parte sua guadagnato 400’000 franchi (di cui 103’000 di bonus), la direttrice della Posta Susanne Ruoff 984’000 (327’000 di bonus), mentre il patron della RUAG Urs Breitmeier 1,010 milioni di franchi (500’000 di bonus).
Il tema delle retribuzioni dei vertici delle ex regie federali era tornato di attualità con la votazione sull’iniziativa popolare “a favore del servizio pubblico”, respinta dalla maggioranza dei votanti. Il testo chiedeva che il salario e gli onorari versati ai dipendenti di queste società non superasse quelli dell’amministrazione federale.