CF rafforza misure di accompagnamento alla libera circolazione
(Keystone-ATS) Le misure di accompagnamento alla libera circolazione delle persone saranno rafforzate, ha deciso oggi il Consiglio federale. Le multe dovrebbero essere aumentate e l’estensione dei contratti collettivi di lavoro (CCL) dovrebbe essere facilitata. Il dossier dovrebbe giungere in parlamento l’anno prossimo.
Le misure si basano sulle raccomandazioni di un gruppo di lavoro, composto di rappresentanti della Confederazione, dei Cantoni e dei partner sociali. Il gruppo chiede ad esempio di far passare da 5’000 a 30’000 franchi il limite superiore della multa in caso di infrazioni salariali relative ai lavoratori distaccati.
Bisognerebbe pure aumentare il numero di controlli nelle regioni di frontiera e nei settori particolarmente sensibili. Il gruppo di lavoro raccomanda inoltre l’introduzione di un obbligo di annuncio o di autorizzazione dal primo giorno di lavoro per gli stranieri che offrono servizi attivi nel ramo della pianificazione e conservazione del paesaggio.
Riguardo all’estensione del campo di applicazione dei CCL, i partner sociali non hanno trovato un’intesa. Il Consiglio federale propone che sia possibile estendere, nel quadro della procedura facilitata, le disposizioni relative al tempo di lavoro, alle spese, alle vacanze e alla cauzione.
Dovrebbe pure essere possibile prolungare per una durata limitata un’estensione anche quando la condizione di un quorum di dipendenti non è più rispettata. Inoltre, le parti legate da un CCL devono poter chiedere alle autorità competenti l’estensione facilitata qualora le condizioni di lavoro e di salario sono abusive.
Il governo ritiene pure necessario agire in caso di proroga delle convenzioni tipo, che possono essere decise quando sono constatate condizioni di lavoro e di salario ripetutamente abusive.