Cipro: Rehn, fatti errori, ma mancavano tempo e strumenti
(Keystone-ATS) I problemi a Cipro “erano gravi e non sono stati evitati errori” nella loro soluzione. Lo ha dichiarato oggi Olli Rehn davanti al Parlamento Ue.
Rehn ha spiegato che non esiste ancora il meccanismo europeo di risoluzione bancaria e che “mancava tempo e si rischiava il collasso totale di tutto il sistema bancario ed crollo del debito sovrano, cosa che sarebbe stata un disastro per la Ue e per Cipro”.
In apertura del dibattito chiesto dal Parlamento europeo per avere chiarimenti sulla gestione del salvataggio, Rehn ha affermato che si devono trarre due lezioni: la prima è che “deve essere chiara la sicurezza dei depositi” che era stata messa in dubbio nella prima decisione dell’Eurogruppo, la seconda è che “dimostra che l’Unione bancaria è fondamentale” per il futuro dell’Eurozona e che “la supervisione unica non basta, serve anche lo strumento per la risoluzione bancaria” da finalizzare al più presto.