Clima: il 2010 è stato un anno assai mutevole
(Keystone-ATS) BERNA – Dal profilo meteorologico il 2010 è stato un anno assai mutevole in Svizzera, con una temperatura più elevata di 0,2 gradi rispetto alla media misurata tra il 1061 e il 1990. Malgrado gli inverni rigidi, è proseguito il riscaldamento climatico globale. Lo rileva nel suo rapporto annuale MeteoSvizzera.
Le prime settimane dell’anno hanno portato un po’ di neve e un freddo durevole sull’Altopiano; gennaio è risultato il più freddo da 23 anni. Febbraio è stato peggiore, il più rigido degli ultimi 40 anni allo Jungfraujoch (BE) e al Gran San Bernardo (VS). In marzo, in particolare il 25, si sono raggiunte temperature estive (23 gradi) a est dell’Altopiano, subito annullate da nevicate sotto i 900 metri. Il Ticino è stato rivestito da 90 centimetri di coltre bianca e fino ad aprile il tempo è rimasto fresco e umido.
La tanto attesa estate si è fatta viva tra l’8 e il 21 luglio, una canicola di oltre 30 gradi. Il Ticino ha registrato la sua sesta estate più calda dall’inizio delle misurazioni, nel 1864. L’ondata di caldo ha provocato siccità, in particolare in Romandia, Seeland e regione di Basilea. L’estate però è durata soltanto un mese. Ha fatto seguito un autunno iniziato nel tepore e terminato in maniera invernale, intercalato ad una magnifica estate di San Martino. Poi l’inizio dell’inverno, accompagnato da abbondanti nevicate.