COMCO: via libera a Tamedia per Goldbach e ad accordo NZZ-AZ Medien
(Keystone-ATS) La Commissione della concorrenza (COMCO) ha dato via libera all’acquisizione di Goldbach – società zurighese che vende spazi pubblicitari – da parte di Tamedia, come pure alla fusione parziale tra i due gruppi editoriali AZ Medien e NZZ.
A suo avviso, “da queste due concentrazioni non risulta una possibile soppressione della concorrenza efficace”.
Nei due casi, “le alte barriere poste dal legislatore (la possibile soppressione di una concorrenza efficace) e dalla giurisprudenza non sono state raggiunte”, rileva la COMCO in una nota diramata oggi.
Tamedia-Goldbach
Riguardo all’operazione Tamedia-Goldbach, l’esame approfondito avviato in maggio “ha mostrato che la concentrazione non porterà a cambiamenti significativi della situazione di mercato”, sottolinea la Commissione. Inoltre, “non si prevede che gli effetti di portafoglio derivanti dalla concentrazione portino alla soppressione di una concorrenza efficace”.
L’operazione di rilevamento sarà conclusa nei prossimi dieci giorni lavorativi, indicano i due gruppi interessati in una nota congiunta.
Tamedia – un colosso a livello svizzero, con ricavi operativi di 974 milioni di franchi l’anno scorso – aveva annunciato lo scorso 22 dicembre l’intenzione di acquistare Goldbach Group e aveva offerto 35,50 franchi per azione, per un prezzo complessivo di 216 milioni di franchi. L’obiettivo era poi di compensare gli azionisti rimanenti e di togliere Goldbach – che nel 2017 ha conseguito un fatturato di 512 milioni – dalla borsa.
AZ Medien-NZZ
La COMCO ha anche autorizzato la creazione di un’impresa comune (joint venture) tra AZ Medien e NZZ, che prenderà il nome di CH Media. L’esame approfondito avviato a fine giugno – ammette la COMCO – ha sì portato alla luce indizi secondo i quali la creazione di tale impresa potrebbe “creare o rafforzare una posizione dominante sul mercato dei lettori”, in particolare per i quotidiani nei cantoni Soletta ed Argovia, e anche sul “mercato pubblicitario per i periodici concernenti la tecnologia per gli edifici”.
Inoltre – obietta ancora la Commissione – esistono indizi secondo i quali la concentrazione potrebbe creare o rafforzare una posizione dominante collettiva con la Basler Zeitung sul mercato dei lettori di quotidiani nella regione di Basilea, così come con il gruppo Tamedia e il gruppo Ringier sul mercato dei lettori di giornali domenicali.
Tuttavia – conclude la Commissione – “una forte concorrenza continuerà a sussistere dopo la concentrazione”, in particolare da parte di Tamedia e di Ringier. Inoltre, per quel che attiene al mercato dei giornali domenicali, la concentrazione “non porterà a nessuna modifica rilevante della situazione concorrenziale”.
I gruppi editoriali AZ Medien con sede ad Aarau e NZZ con sede a Zurigo pubblicano diversi giornali e periodici e dispongono pure di piattaforme on-line, canali TV e stazioni radio. Lo scorso 7 dicembre avevano annunciato la costituzione di un’azienda comune per riunire l’insieme delle loro redazioni regionali.
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