Conferenza OSCE: 120 ong lanciano appello contro tortura
(Keystone-ATS) Agire contro la tortura e la discriminazione. È l’appello lanciato oggi da 120 enti umanitari non governativi ai ministri degli affari esteri dell’Organizzazione per la sicurezza e la cooperazione in Europa (OSCE), riuniti da domani a Basilea. Queste e altre raccomandazioni, scaturite da una conferenza parallela di due giorni, saranno trasmesse a Didier Burkhalter, presidente dell’OSCE.
Le richieste della società civile saranno accompagnate dalla Dichiarazione di Basilea sulla tolleranza e la non discriminazione, con la quale si chiede agli Stati membri dell’OSCE di rispettare i loro impegni in materia di diritti umani, sottolinea in una nota la fondazione Swisspeace.
Domani e venerdì è in programma a Basilea il consiglio ministeriale dell’OSCE, appuntamento conclusivo dell’anno di presidenza dalla Svizzera, contrassegnato dal conflitto ucraino. Sono attesi circa 1200 delegati di 57 paesi. Già annunciata la presenza del Segretario di Stato Usa, John Kerry, così come quella del ministro degli esteri russo Serghiei Lavrov. Ad accogliere le delegazioni sarà il presidente della Confederazione Didier Burkhalter.