Consumo di risorse, la Svizzera è in ritardo
(Keystone-ATS) Il consumo di risorse della Svizzera è troppo elevato.
È quanto emerge dall’ultima edizione del bollettino d’informazione dell’Ufficio federale dello sviluppo territoriale (ARE), che rileva come in questo ambito la Confederazione sia in ritardo e non occupi posizioni di primo piano come in altri ambiti: sanità, formazione, occupazione, infrastruttura e innovazione.
Le sfide, a detta degli esperti, rimangono grandi. Il consumo di risorse della Svizzera, se calcolato rispetto all’intera popolazione mondiale, va decisamente oltre i limiti del pianeta, ricordano. Inoltre, i processi con un impatto negativo sull’ambiente e insostenibili dal punto di vista sociale vengono sempre più spesso dislocati in altri Paesi.
Di conseguenza, il 73% dell’impatto sull’ambiente causato dal consumo svizzero di beni e servizi avviene all’estero, fanno notare. Ma anche in Svizzera c’è ancora molto da fare. Un maggiore impegno è necessario per un aumento dell’efficienza delle risorse, la diminuzione del volume dei rifiuti, l’aumento delle energie rinnovabili e il miglioramento dell’efficienza energetica.
Vedi più articoli di Swissinfo nei risultati di Google. Per saperne di più