È deciso, chiude anche TV3
Dopo Tele 24, anche la seconda emittente a diffusione nazionale dovrà chiudere definitivamente, in seguito al fallimento delle trattative con i potenziali investitori.
Il canale televisivo privato svizzero tedesco TV3, al quale il gruppo editoriale Tamedia ha deciso di sospendere i finanziamenti, sospenderà le trasmissioni il 22 dicembre. Le trattative con possibili nuovi investitori, fra i quali Swisscom, non hanno infatti dato risultati, ha indicato una portavoce.
Gli 85 dipendenti dell’emittente aveva già ricevuto una lettera di licenziamento alla fine di novembre. Per loro cade ora la speranza di essere riassunti, com’era stato promesso in caso di salvataggio della TV. Secondo la portavoce, le trasmissioni si chiuderanno con la diffusione del film «Titanic».
Nato nel settembre 1999 come joint venture controllata in parti uguali da Tamedia e dal gruppo americano-lussemburghese SBS Broadcasting, TV3 è il canale che ha lanciato in Svizzera programmi come il gioco di sopravvivenza «Robinson», «Big Brother» (Il grande fratello) e «Wer wird Millionär?» (Chi vuol esser milionario?).
Dall’inizio di quest’anno il canale era finanziato dalla sola Tamedia. Ma il gruppo editoriale, che pubblica tra l’altro il «Tages Anzeiger», ha deciso alla metà di novembre di cessare il finanziamento, dopo avere investito nell’impresa 110 milioni di franchi; cifra a cui si aggiungono almeno 20 milioni di «spese di chiusura».
La stessa Tamedia ha rilevato lo scorso agosto per 93 milioni di franchi il gruppo Belcom di Roger Schawinski. Il passaggio di consegne ha già segnato la chiusura, alla fine di novembre, di Tele24, il primo canale televisivo a diffusione nazionale. Ora Tamedia ha deciso di concentrare le sue forze nel settore radiotelevisivo con le due emittenti regionali TeleZüri e Radio24, che coprono un bacino d’utenza con circa 1,4 milioni di persone.
swissinfo e agenzie
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