50 milioni per il Museo d’arte di Basilea
La somma, che corrisponde alla metà di quella prevista per ingrandire il Kunstmuseum, è stata donata dalla Fondazione Laurenz, della mecenate Maja Oeri. Il rimanente della fattura sarà pagato dal cantone di Basilea Città.
La donazione è stata annunciata martedì in occasione della conferenza stampa sul concorso d’architettura per il progetto. Concorso vinto dai basilesi Christ & Gantenbein.
Non è la prima volta che Maja Oeri – erede della famiglia fondatrice del gigante farmaceutico Roche, produttrice fra gli altri del tamil – elargisce soldi per il museo d’arte basilese. Nel 2008, la mecenate ha finanziato l’acquisto della parcella sulla quale sorgerà la nuova ala. Nel 2001, aveva rilevato un edificio adiacente alla sede esistente per poi donarlo al museo.
Il governo basilese presenterà la domanda di credito di 50 milioni di franchi al parlamento prima dell’estate. L’apertura della nuova ala è programmata per il 2015. Attualmente, per mancanza di spazio, il Kunsmuseum può esporre solo il 5% delle sue collezioni.
Fino al 27 settembre prossimo, il museo basilese espone 70 capolavori di Vincent Van Gogh, provenienti da collezioni private e da musei di tutto il mondo.
swissinfo.ch e agenzie
In conformità con gli standard di JTI
Altri sviluppi: SWI swissinfo.ch certificato dalla Journalism Trust Initiative
Potete trovare una panoramica delle discussioni in corso con i nostri giornalisti qui.
Se volete iniziare una discussione su un argomento sollevato in questo articolo o volete segnalare errori fattuali, inviateci un'e-mail all'indirizzo italian@swissinfo.ch.