Ancora pecore sgozzate in Vallese, forse da un altro lupo
Tre pecore sgozzate e molte altre scomparse in Val d'Hérens: le autorità vallesane sono convinte che a imperversare sia un nuovo lupo, dopo che un animale era stato abbattuto nella stessa valle e un altro ferito nella Turtmanntal.
Yvon Crettenand, dell’Ufficio della caccia, si dice sicuro al 90 per cento che il predatore sia un lupo, dopo l’esame delle tacce lasciate sulla neve e dei morsi sulle pecore. Manca tuttavia ancora una conferma scientifica per la certezza assoluta, ha dichiarato, confermando informazioni di stampa.
Se si confermasse la presenza di un nuovo lupo, sarebbe il settimo censito in Vallese dal 1994. In tutto, i predatori hanno sbranato circa 550 pecore.
Lo scorso 25 agosto, i guardacaccia vallesani avevano sparato a due lupi con l’autorizzazione di Berna. Uno era stato ferito nella Turtmanntal in modo apparentemente grave, ma non è stato finora ritrovato. L’altro, responsabile dello sterminio di ben 321 pecore e agnelli nel giro di un anno e mezzo, era stato ucciso sopra Evolène, nella stessa Val d’Hérens.
L’autopsia ha confermato che si trattava di un lupo di origine italiana, già malato: molti parassiti sono stati trovati negli intestini e nello stomaco e l’animale soffriva pure di una dermatosi che gli aveva fatto perdere gran parte del pelo. Difficilmente sarebbe dunque riuscito a superare i rigori dell’inverno.
Nel 1994, un lupo era apparso nella Val Ferret – il primo a calcare il suolo vallesano dal 1947 – e aveva ucciso 120 pecore, verosimilmente insieme a un altro animale. Nel novembre 1998 un lupo morto è stato trovato davanti al mattatoio di Reckingen, nella valle di Goms. Un altro è finito sotto uno spazzaneve nel gennaio 1999 al Sempione: dal suo arrivo nel cantone, l’anno precedente, aveva ucciso una quarantina di pecore.
swissinfo e agenzie
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