Doppia manifestazione alla MUBA di Basilea
Due manifestazioni hanno contrassegnato la seconda giornata della MUBA, la più importante fiera svizzera, inaugurata venerdì. Le azioni di protesta si rivolgevano contro la presenza dell'esercito e il manifesto scelto per l'84 esima edizione.
Un centinaio di persone hanno partecipato sabato alle manifestazioni tenute dinnanzi all’ingresso della MUBA, la Mustermesse di Basilea. Gruppi antimilitaristi hanno contestato la presenza dell’esercito, al quale è riservato quest’anno uno spazio particolare. Alcune decine di donne hanno inscenato invece una marcia per protestare contro il manifesto scelto per questa edizione, che ritrare una donna nuda incinta.
Le manifestazioni si sono svolte in un clima pacifico che non ha apparentemente disturbato le migliaia di visitatori. Nessun intervento è stato inoltre segnalato da parte delle forze di polizia. Sugli striscioni dei manifestanti si leggeva tra l’altro “nessun esercito nel ventre della madre di tutte le fiere”. Le organizzazioni femminili hanno invece distribuito dei volantini, sui quali figurava “la maternità si presta per la pubblicità, ma non per un’assicurazione”.
Polemiche e contestazioni sono state sollevate da diversi giorni in seguito alla presenza dell’esercito, che intende far conoscere al pubblico le sue attività ed espone diverse apparecchiature militari. Lunedì scorso, due piccoli attentati sono stati perpetrati a Berna per protestare contro la partecipazione dell’esercito alla fiera.
Forse nel tentativo di calmare le acque, il Consigliere federale Adolf Ogi ha deciso all’ultimo momento di rinunciare alla presentazione di un simulatore di tiro, provvisto di bersagli umani. Una decisione che ha sorpreso lo stesso responsabile del padiglione delle forze armate alla MUBA, il brigadiere Faustus Furrer. Al posto del simulatore viene ora presentato un sistema computerizzato, utilizzato per insegnare ai militari a riconoscere carri armati e aerei.
Un’altra polemica è stata sollevata in relazione al cartellone scelto per questa edizione, che ritrae una donna incinta nuda. A Basilea, numerosi manifesti sono stati strappati o ricoperti di pittura perché giudicati pornografici e sessisti.
L’84 esima edizione della Mustermesse di Basilea propone sette settori tematici: casa, moda, tempo libero, partner commerciali, informazione, mercato e costruzione/giardino. Gli espositori sono oltre 1300, tenendo conto anche delle due mostre parallele «Wohnsinn 2000» e «Gesund 2000». Grazie al nuovo padiglione numero 1, la superficie d’esposizione è cresciuta di altri 5547 metri quadrati, per raggiungere ora un totale di 37 383 metri quadrati.
Anche swissinfo.org figura quest’anno alla MUBA. Radio Svizzera Internazionale e la SRG SSR idée suisse presentano infatti ufficialmente il nuovo sito internet. I visitatori possono, tra l’altro, navigare nella nostra piattaforma d’informazione e consultare le diverse rubriche e i numerosi servizi a disposizione di tutti gli utenti. Tra questi servizi vi è anche un’offerta informativa WAP, consultabile con i cellulari muniti di un collegamento a internet, come pure il sistema Medi@box che permette di inviare messaggi scritti e video a amici e parenti in tutto i mondo.
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