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Una delle due torri del centro di formazione swissinfo.ch

All'uscita di Morat, spicca il Centro di formazione FFS di Löwenberg, dove stile barocco e architettura funzionale degli anni '70 coabitano.

Integrati nel parco del castello, i nuovi edifici permettono di ospitare fino a 400 persone al giorno.

Uscendo dal Borgo di Morat, in direzione di Berna, la strada costeggia la vasta tenuta di Löwenberg, la cui esistenza è attestata in numerosi documenti dell’Alto Medioevo.

Così come si presenta oggi, il castello, costruito nel XVI secolo, porta principalmente i segni degli interventi effettuati attorno al 1840 dalla famiglia de Rougemont, allora titolare della proprietà.

Nel 1888 è stato aggiunto un ampio “jardin d’hiver”, coperto da una cupola di vetro e metallo, che offre una splendida vista sul retro del parco, con i suoi alberi d’essenze profumate, disposti dai proprietari secondo i criteri pseudo-naturali del giardino all’inglese.

Alla ricerca delle migliori idee

Nel 1973 le FFS acquistano la proprietà, che si estende fino al lago, comprendendo anche un terreno di campeggio, separato al parco del castello dalla ferrovia e da un piccolo bosco.

Le FFS aprono presto un concorso di architettura per la realizzazione del loro Centro di formazione. Il capitolato d’oneri comprende non solo il rinnovamento del castello, ma anche la costruzione di nuovi edifici per le aule dei corsi, il ristorante e gli alloggi.

Dei duecento progetti presentati, uno viene scelto dalla giuria: quello degli architetti Fritz Haller, Alfred Barth e Hans Zaugg. Il primo è, all’epoca, l’anima della Scuola di Soletta, assai quotata per i suoi edifici sobri, dalle forme geometriche e ben proporzionate.

Nella sua veste di designer, Fritz Haller è pure il padre della linea di mobili di ufficio modulabili USM, che oggi vengono venduti nel mondo intero.

“Cerchiamo di proporre cose belle – spiega Toni Häfliger, capo del servizio del patrimonio culturale delle FFS – con dei buoni architetti: è la scelta politica dell’azienda. E quando ciò è possibile, apriamo dei concorsi per trovare i migliori progetti”.

Verde su verde

Aperto nel 1978, il cantiere durerà fino al 1982. In prossimità del castello vengono costruiti due edifici cubici nella cavità del terreno e due piccole torri rotonde lungo l’asse di uno dei due viali del parco.

Di colore verde, con le facciate quadrettate di grandi finestre, queste nuove costruzioni s’integrano a tal punto che le due torri richiamano gli alberi del viale.

Le torri ospitano le camere (in tutto 196) riservate agli studenti che dormono sul posto durante il periodo di formazione. Sono disposte attorno ad un ampio atrio centrale che rende l’interno particolarmente luminoso.

Quanto agli altri due edifici, sono destinati al ristorante, alle aule e alle altre strutture per l’insegnamento. Vi si trovano anche un grande plastico delle ferrovie e dei simulatori per la guida delle locomotive.

Un luogo che si vende bene

All’inizio il Centro di Löwenberg era riservato ai bisogni della formazione continua delle FFS, quando era Regia federale. Ma da quando, nel 1999, l’azienda ha acquisito lo statuto di società anonima, il Centro è stato aperto all’esterno, allo scopo di rendere il più possibile redditizie tutte le infrastrutture.

E così Löwenberg accoglie in media 400 persone al giorno, di cui circa l’80% provengono dalle unità aziendali delle FFS. Il resto riguarda grandi imprese e amministrazioni pubbliche.

Per attirarle, il Centro cura il proprio marketing: possibilità di organizzare i seminari nel castello o di alloggiare in un buon albergo di Morat, installazioni sportive, sentiero botanico e programmi di escursioni.

Insomma tutto è a disposizione della clientela, che del resto non si fa pregare: il Centro è infatti quasi sempre pieno.

“E poi – aggiunge Häfliger – Löwenberg ha la sua propria fonte, che proviene dalle colline. Mentre la popolazione di Morat beve l’acqua del lago, possiamo dire che qui al castello c’è la migliore acqua di tutta la regione”.

swissinfo, Marc-André Miserez, Löwenberg
(traduzione e adattamento Françoise Gehring)

Il Centro di formazione delle FFS a Löwenberg/Morat si compone di un castello del XVI secolo e di quattro edifici moderni, costruiti tra il 1978 il 1982.

L’insieme della struttura è costata 60 milioni di franchi. Oltre gli spazi per i corsi e le installazioni per l’insegnamento, il Centro comprende 196 camere individuali e un ristorante.

In un primo tempo riservato soltanto alle necessità di formazione continua delle FFS, dal 1999 è aperto anche all’esterno.

Oggi il centro gira a pieno regime e accoglie in media 400 persone al giorno.

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