Expo.02: scenografie garantite
François Rochaix e Christoph Marthaler si occuperanno della messa in scena della festa di apertura, di chiusura e del 1.agosto. Fiduciosa la direttrice dell'esposizione nazionale: la crisi è stata superata.
Pezzo dopo pezzo, il grande puzzle di Expo.02 sta prendendo forma. E soprattutto sembra aver superato il periodo di crisi.
Ad affermarlo è stata la direttrice stessa dell’esposizione nazionale, Nelly Wenger, lunedì mattina. Ovvero: a due anni esatti dall’apertura di Expo.02.
Un’apertura che verrà affidata allo scenografo François Rochaix, che l’anno scorso già si era occupato della Fête des Vignerons e che curerà anche la festa di chiusura. Rochaix, dopo una formazione al mitico Berliner Ensemble, ha diretto il teatro dell’Atelier di Ginevra e il Teatro di Carouge, prima di lavorare anche in Norvegia, Russia, Francia e Stati Uniti.
Accanto a Rochaix, Expo.02 ha annunciato anche l’ingaggio di un altro scenografo, Christoph Marthaler, incaricato della festa del 1.agosto del 2002. Lo zurighese prenderà tra l’altro in mano le redini della direzione artistica dello Schauspielhaus di Zurigo, dopo essersi fatto un nome con il teatro di Basilea, lo Schauspielhaus di Amburgo e la Volksbühne di Berlino.
Ma al di là di queste nomine, la direttrice dell’esposizione ha sottolineato che ancora numerosi sono i compiti che attendono gli organizzatori: dai lavori per le arteplages alla preparazione delle diverse esposizioni previste, dal finanziamento ai trasporti.
La crisi dei mesi scorsi, ha sottolineato la Wenger, è comunque stata superata: il team di Expo.02 è stato rinforzato e la direzione dei progetti è stata centralizzata.
E tutto sarà fatto per rispettare il budget di 1,4 miliardi di franchi.
Il potenziale di sponsoring è comunque ancora elevato, ha precisato la direttrice, soprattutto per quanto concerne le imprese romande.
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