Frédéric Maire nuovo direttore a Locarno
La direzione del Festival internazionale del film di Locarno è stata affidata domenica al 44enne giornalista neocastellano Frédéric Maire.
Maire succede all’italiana Irene Bignardi, che ha occupato la carica durante gli ultimi cinque anni.
Le indiscrezioni della vigilia sono state confermate: il Festival di Locarno volta pagina dopo cinque edizioni firmate da Irene Bignardi e si affida al critico cinematografico e giornalista Frédéric Maire, nato a Neuchâtel 44 anni fa.
Maire è figura ben nota agli appassionati del Festival, poiché durante gli ultimi anni è stato animatore degli incontri tra cineasti e pubblico e ha collaborato con la direzione di Marco Müller negli anni Novanta.
Il neoeletto entrerà in funzione a partire dal 1. ottobre ed ha annunciato domenica la sua intenzione di stabilirsi a Locarno con la famiglia. Dopo aver ringraziato per la fiducia concessagli, Maire ha dichiarato di «volere proseguire nel solco tracciato da Irene Bignardi, a cui sono onorato di succedere, sperando di riuscire a scovare delle grandi pellicole destinate alla Piazza Grande».
Lanterna magica
Sposato con una cittadina spagnola, il nuovo direttore del Festival è attivo come giornalista culturale presso il quotidiano «L’Express/L’Impartial».
Il neocastellano è attualmente co-direttore del circuito di cinema per i ragazzi «La lanterna magica», di cui è stato uno dei promotori nel 1992 e la cui popolarità ha varcato i confini elvetici. Maire è anche autore di numerose pellicole – cortometraggi e documentari – in qualità di regista.
Lavoro di squadra
La ricerca del successore di Irene Bignardi era iniziata lo scorso 16 giugno scorso, quando la direttrice aveva annunciato che quella del 2005 sarebbe stata l’ultima edizione alla direzione del Festival.
Secondo le indiscrezioni delle ultime settimane, la scelta finale è stata effettuata dal consiglio di direzione del Festival (Marco Solari, Luigi Pedrazzini, Marco Cameroni, Federico Jolli e Tiziana Mona) tra due candidati romandi: Jean Perret, direttore del Festival di Nyon, e per l’appunto Frédéric Maire, che ha avuto la meglio.
Dopo la partenza del braccio di Irene Bignardi, Teresa Cavina, si è deciso di non designare un nuovo vice-direttore: «Ho molta fiducia nel lavoro di squadra», ha dichiarato a tal proposito Frédéric Maire.
Parecchi consensi
A giocare a favore della candidatura di Maire, pare siano stati anche i pareri molto favorevoli espressi dal consigliere federale Pascal Couchepin e di Nicolas Bideau, dal prossimo ottobre responsabile della sezione Cinema presso l’Ufficio federale della cultura.
Tra i suoi molteplici compiti, vi sarà anche quello mettere a tacere alcune polemiche sorte durante gli anni della direzione di Irene Bignardi, legate soprattutto ai rapporti tra il Festival di Locarno e la regioni germanofone e francofone della Svizzera.
swissinfo e agenzie
Il 44enne neocastellano Frédéric Maire è giornalista presso il quotidiano «L’Express/L’Impartial».
Maire è attualmente co-direttore del circuito di cinema per i ragazzi «La lanterna magica», creata nel 1992.
Il neocastellano collabora con il Festival di Locarno da anni; è stato anche braccio destro di Marco Müller, predecessore di Irene Bignardi e attuale direttore della Mostra del Cinema di Venezia.
Il 58esimo Festival internazionale del Film di Locarno si è svolto dal 3 al 13 agosto.
38 i Paesi rappresentati.
17 pellicole selezionate per la competizione internazionale.
18 film proiettati in Piazza Grande.
Pardo d’Oro al film «Nine Lives» di Rodrigo Garcia.
Alle proiezioni hanno assistito in totale 189’310 spettatori, in crescita rispetto allo scorso anno (185’719).
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