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L’educazione in stile romancio

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La formazione è uno dei migliori mezzi per preservare l'idioma romancio, che è una delle tre lingue ufficiali del canton Grigioni.

Ma non tutti sono d’accordo sul modo migliore d’insegnarlo: il tedesco prende piede, e nelle scuole viene sempre più spesso proposta una versione standardizzata del romancio, il Rumantsch Grischun.

Il romancio è parlato da circa il 15% dei residenti del canton Grigioni. Il 68% della popolazione parla il tedesco e il 10% l’italiano.

Il romancio viene generalmente insegnato nel cuore del cantone, in Engadina e in Surselva. Nel capoluogo dei Grigioni, Coira, dove si parla tedesco, le scuole cantonali offrono un diploma di maturità bilingue, romancio e tedesco, che è stato introdotto per la prima volta nel 1999.

L’idea è di permettere agli allievi di continuare la propria educazione in tedesco, che è la lingua che useranno principalmente nel mondo del lavoro o all’università, senza trascurare il romancio, che è la lingua che parlano a casa.

Il liceo trilingue è frequentato da allievi che provengono da tutte le valli del cantone. Molti di loro, che parlano romancio, passano la settimana nel capoluogo per far ritorno a casa solo nei fine settimana.

La classe GC

La classe GC, composta da allievi di 16 e 17 anni, in maggioranza engadinesi, si sta preparando al diploma bilingue.

“Gli studenti seguono lezioni in romancio tre volte la settimana e una quarta lezione che li introduce al Rumantsch Grischun”, spiega a swissinfo il loro insegnante, Chasper Pult. “Le altre materie insegnate in romancio sono storia e biologia”.

Il resto delle lezioni è in tedesco, che gli studenti parlano alla perfezione. Ma gli elementi di romancio restano importanti.

“È la lingua che parliamo più spesso, anche tra di noi”, dice Domenic, uno studente del liceo.

Circa 80 studenti parlano romancio, su un totale di 1500, e usano la propria versione dell’idioma, che ne conta cinque. Gli studenti delle varie regioni imparano a capire e ad usare le diverse varianti: un aiuto notevole all’integrazione di questa minoranza linguistica così eterogenea.

È chiaro il loro entusiasmo per la lingua: “Il romancio è anche la nostra identità”, spiega una studentessa, Gianna Martina.

Dibattito intorno ad una lingua

Sebbene la posizione del romancio sia chiara nella scuola cantonale, in altre parti dei Grigioni il dibattito sulla direzione in cui farlo andare è molto acceso.

“L’educazione è essenziale per ogni minoranza linguistica e culturale perché è una forma d’istituzionalizzazione delle proprie radici culturali”, dice Pult, che è anche un esperto di romancio.

Un tempo il romancio era l’unica lingua d’insegnamento nei primi tre anni di scuola, poi è stato gradualmente sostituito dal tedesco.

“Questo significa che anche i bambini di genitori che non parlavano il romancio dovevano essere assimilati a livello linguistico, anche in villaggi in cui il romancio era minoritario. Una situazione unica in Europa”, spiega Pult.

Oggi nelle aree in cui il romancio viene meno usato, a vantaggio del tedesco, è aumentata la pressione per l’insegnamento precoce del tedesco. È quanto è successo a Pontresina e Samedan, in Alta Engadina, che hanno introdotto scuole bilingui.

La decisione è stata criticata dalla Lia Rumantscha, la lega di promozione del romancio, che teme che la lingua non venga adeguatamente protetta.

Standardizzazione

Un’altra sfida è rappresentata dal Rumantsch Grischun. Il cantone vorrebbe introdurre il romancio standardizzato alle elementari entro il 2010, principalmente per ragioni di costi.

Attualmente deve fornire materiale scolastico in tutte e cinque le versioni del romancio. L’idea è invece che gli allievi impareranno a capire e a scrivere il Rumantsch Grischun continuando a parlare il proprio idioma.

Un’idea questa che tuttavia non suscita molto entusiasmo. “Molte regioni dicono che i bambini impareranno una lingua che non usano tutti i giorni. Esiste inoltre una tradizione scritta, in ciascun idioma, che non vogliono vada persa”, precisa Pult.

Solo una regione, la Val Müstair, in Engadina, ha mostrato di essere interessata ad introdurre il Rumantsch Grischun nelle scuole.

Un recente sondaggio ha rivelato inoltre che gli insegnanti – che dovrebbero loro stessi imparare il Rumantsch Grischun, sono divisi su questo punto.

Da parte loro gli allievi che stanno frequentando la scuola cantonale vorrebbero che il romancio continuasse a far parte del programma.

“Penso che si dovrà fare uno sforzo per mantenere il romancio, – dice Gianna Martina – ma penso che se lo insegniamo ai nostri figli si conserverà.”

swissinfo, Isobel Leybold-Johnson, Coira
traduzione, Raffaella Rossello

Nei Grigioni sono i comuni a decidere la lingua ufficiale dell’amministrazione e delle scuole. Il cantone fornisce il materiale scolastico per le scuole elementari in romancio.

Il romancio può essere la lingua generale d’insegnamento o una materia a se stante.

Prima le scuole secondarie superiori avevano lo stesso programma delle scuole in cui la lingua principale è il tedesco (solo due ore supplementari di romancio). Dal 1999 i licei cantonali possono offrire la maturità bilingue.

I Grigioni vorrebbero che gli scolari delle elementari iniziassero a leggere e a scrivere in Rumantsch Grischun entro il 2010.

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