L’italianità della Svizzera non deve diventare virtuale
Il Festival internazionale del film di Locarno è un simbolo non solo di cinematografia, ma anche di scambi culturali. Il governo cantonale ticinese ha perciò approfittato di questo appuntamento per sensibilizzare sulla necessità di tutelare e promuovere la lingua e la cultura italiane in Svizzera.
Specialisti, membri di governi cantonali e politici hanno dato vita ieri a un evento a margine del Festival di Locarno, nel quale sono state manifestate preoccupazioni per la perdita di terreno che sta accusando l’italianità in Svizzera e sulla necessità di agire per invertire questa tendenza verso un impoverimento del plurilinguismo elvetico.
L’incontro di Locarno si è aggiunto alle numerose iniziative promosse dal Forum per l’italiano in Svizzera e dalla Radiotelevisione svizzera RSI a difesa del plurilinguismo. Tra queste è stato ricordato il progetto #italiando, in collaborazione con il Dipartimento educazione cultura e sport DECS e Percento culturale Migros, che permette ai giovani del resto della Svizzera di praticare sport in Ticino imparando la lingua italiana.
I partecipanti all’appuntamento a margine del Festival del film hanno convenuto che occorre fare di più nell’ambito dell’insegnamento dell’italiano nelle altre regioni linguistiche del Paese.
Vedi più articoli di Swissinfo nei risultati di Google. Per saperne di più
In conformità con gli standard di JTI
Altri sviluppi: SWI swissinfo.ch certificato dalla Journalism Trust Initiative
Potete trovare una panoramica delle discussioni in corso con i nostri giornalisti qui.
Se volete iniziare una discussione su un argomento sollevato in questo articolo o volete segnalare errori fattuali, inviateci un'e-mail all'indirizzo italian@swissinfo.ch.