Roman Polanski rimane in carcere

L'Ufficio federale di giustizia (UFG) ha respinto la richiesta del regista franco-polacco di essere rilasciato su cauzione. Il rischio di fuga sarebbe troppo alto.

Questo contenuto è stato pubblicato il 06 ottobre 2009 - 15:32

Il 76enne Polanski è stato arrestato il 26 settembre 2009 all'aeroporto di Zurigo, in esecuzione di un mandato di cattura spiccato dalla Procura di Los Angeles per lo stupro di una 13enne avvenuto nel 1977.

Nei giorni scorsi si era parlato di un possibile rilascio del regista in attesa di estradizione per assegnarlo a residenza coatta nel suo chalet di Gstaad, nell'Oberland bernese.

L'UFG ha però fatto sapere che Polanski, considerato dal 1978 come un fuggitivo dagli Stati Uniti, rimarrà in prigione. «Siamo persuasi che esiste un forte pericolo di fuga» al di fuori del territorio svizzero, ha spiegato Folco Galli, portavoce dell'UFG.

Lo stesso giorno del fermo, il regista aveva inoltre presentato ricorso contro l'arresto, sul quale si esprimerà nelle prossime settimane il Tribunale penale di Bellinzona.

swissinfo.ch e agenzie

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