Sempre più persone desiderano guidare
L'anno scorso in Svizzera 173 640 persone hanno tentato di passare gli esami teorici della patente, e 130 636 gli esami pratici, registrando così un aumento rispettivamente del 7% e dell'1%.
I dati indicano che sempre più persone vogliono mettersi alla guida. Eppure il tasso di successo di chi si presenta all’esame è solo dei due terzi.
In effetti sulle oltre 173 mila persone che si sono presentate agli esami teorici, solo 113 mila hanno superato la prova, mentre sui 130 mila candidati agli esami pratici, solo 84 mila hanno ottenuto il successo necessario.
Tutto, dunque, come prima, giacché secondo l’Associazione dei servizi della circolazione (ASC) la percentuale di successo, rispetto all’anno scorso, è rimasta stabile: il 65,5% degli svizzeri ce l’ha fatta al primo tentativo (in Ticino il 70%).
Occorre tuttavia ricordare che, rispetto al passato, l’allievo conducente otteneva la patente in via definitiva solo aver superato gli esami teorico e pratico; ora invece la patente viene consegnata dopo un periodo di prova di due anni.
Proprio per il cambiamento delle regole del gioco, molti aspiranti automobilisti e centauri hanno cercato di ottenere la patente con il vecchio sistema, prima dunque di dicembre.
Le regole del gioco
Sven Britschgi, direttore dell’Associazione dei servizi della circolazione, fa notare come nei mesi di ottobre e novembre 2005 vi sia stato un aumento significativo delle domande. Molti hanno pensato erroneamente che fosse determinante la data dell’esame, per entrare nel nuovo modello o meno.
Nel nuovo modello si devono fare due giorni di esami teorici. Molti, non sapendolo, si sono presentati agli esami poco preparati. Soprattutto nelle città, mentre i candidati provenienti dalle campagne, dove la pressione sociale è più alta, avevano conoscenze più approfondite.
Quattro lingue…un volante
Fino a poco tempo in tutta la Svizzera fa la teoria si poteva passare in nove lingue: tedesco, francese, italiano, inglese, turco, albanese, serbo-croato, spagnolo e portoghese. Le cose sono però da poco cambiate.
“Per ragioni politiche d’integrazione – osserva infatti Sven Britschgi, direttore dell’ASC – alcuni cantoni hanno deciso di limitare questa scelta”.
“Il vicino cantone di San Gallo, per esempio, ha limitato le lingue del test di teoria, determinando così il fenomeno del turismo “da patente” verso Appenzello Interno”,
La questione linguistica preoccupa anche il Parlamento. Nel dicembre del 2005 il Consiglio degli Stati (camera alta) ha respinto una mozione del Consiglio nazionale (camera del popolo) che per il test voleva fossero ammesse solo le lingue nazionali.
I senatori hanno infatti ritenuto che si trattasse principalmente di una questione di sicurezza stradale e non d’integrazione.
I primi della classe
Comunque il tasso più alto di successi negli esami di teoria li ha fatti segnare il canton Giura (75,92%), mentre i più bravi nella prova pratica sono stati i candidati del canton Uri (78,86 %).
Fanalino di coda il canton Vaud (49,61%), a causa soprattutto della città di Losanna. In generale nella Svizzera romanda, secondo Britschgi, si può notare una certa indolenza nei confronti degli esami. I ticinesi, quanto a loro, si situano nella media.
swissinfo e agenzie
Nel 2004 gli incidenti dei giovani conducenti sono stati 3 mila 883 (dati del TCS)
Questi dati calano nel terzo anno dall’ottenimento della patente facendo registrare una cifra di 1500 incidenti.
Gli incidenti mortali della circolazione toccano la fascia di età tra i 18 e i 24 anni.
Attualmente la patente viene consegnata dopo un periodo di prova di due anni. Dopo il superamento dell’esame, ed entro sei mesi, bisogna frequentare un corso di due giorni. L’idea è di rafforzare la consapevolezza sulle conseguenze della guida pericolosa.
Il secondo corso deve essere seguito entro i tre anni dall’ottenimento della parente. E’ prevalentemente dedicato al miglioramento del rapporto con gli altri utenti della strada.
Il periodo di prova viene prolungato di un anno se un nuovo conducente non ha superato i corsi o se ha avuto un comportamento di guida scorretto che ha determinato il ritiro della patente.
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