Telefonia fissa via radio: aggiudicate 34 concessioni
34 concessioni WLL (Wireless Local Loop) aggiudicate in 48 giorni d’asta. È il bilancio dell’Ufficio federale delle comunicazioni, che su incarico della Commissione federale delle comunicazioni ha provveduto a distribuire le concessioni sul piano locale.
Il sistema WLL permette di collegare i telefoni fissi via radio partendo da centraline locali. L’asta, svoltasi su Internet, si è conclusa per la Confederazione con entrate pari a 582 milioni di franchi. «Una somma inaspettatamente elevata che conferma, da un lato, il grande interesse del mercato e, dall’altro, la pertinenza della decisione presa dalla Commissione federale delle comunicazioni (ComCom) e dall’UFCOM di mettere questa nuova tecnologia a disposizione delle imprese di telecomunicazione», indica l’UFCOM.
L’asta per l’assegnazione di 48 concessioni WLL ha fruttato oltre 582 milioni di franchi. Le tre concessioni nazionali hanno permesso di incassare rispettivamente 120, 134 e 55 milioni di franchi; le licenze regionali attribuite sono state solo 31. I raccordi WLL hanno invece suscitato poco interesse nella Svizzera orientale (4 concessioni attribuite su 5), in Ticino (2 concessioni su 5), in Vallese e Grigioni (nessuna delle 5 concessioni). Le frequenze ancora disponibili in queste regioni potranno comunque essere attribuite, su richiesta, a partire dal 1° giugno 2000 con la possibilità di formare regioni più piccole.
Grazie a queste nuove tecnologie, 9 fornitori di servizi di telecomunicazione potranno fare concorrenza alla Swisscom. Spetterà ora al Consiglio federale e al Parlamento determinare l’utilizzo della somma incassata, rileva l’UFCOM.
Nel frattempo, la società Télésonique ha ritirato i due ricorsi inoltrati presso il Tribunale federale alla fine di gennaio contro due decisioni d’ammissione all’asta, eliminando così l’incertezza giuridica relativa all’attribuzione delle concessioni da parte della ComCom.
Swissinfo e agenzie
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