Beni culturali, collaborazione tra Ufc e ebay
L'Ufficio federale della cultura (Ufc) ha firmato mercoledì una dichiarazione d'intenti con la piattaforma d'aste on line eBay per contrastare il commercio illegale di beni culturali archeologici su internet.
Questa dichiarazione – presentata giovedì durante la conferenza stampa annuale dell’Ufc – è stata conclusa grazie all’entrata in vigore, nel 2005, della legge sul trasferimento dei beni culturali (LTBC), che previene e punisce il commercio illecito di beni culturali.
Secondo l’Ufc, la legge in questione ha migliorato la trasparenza del mercato dell’arte in Svizzera e aumentato la sua attrattiva.
L’Ufc, è stato sottolineato, considera inoltre l’attribuzione di premi e distinzioni uno dei suoi compiti fondamentali e ha pertanto ulteriormente ampliato le sue misure di promozione a favore dell’arte e del design. Nel 2007, l’Ufc ha infatti attribuito per la prima volta il «Premio designer» a personalità che sono state determinanti per l’evoluzione del design in Svizzera.
Un ulteriore importante obiettivo dell’Ufc dei prossimi anni è l’attuazione delle due convenzioni Unesco sulla diversità culturale e sulla salvaguardia del patrimonio culturale immateriale.
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