The Swiss voice in the world since 1935
In primo piano
Democrazia diretta in Svizzera
In primo piano
Restate in contatto con la Svizzera

Dalla Spagna alla Turchia, Europa in fiamme, paura a Paros

Keystone-SDA

Dalla Spagna alla Grecia, dalla Francia alla Turchia, l'emergenza incendi si abbatte sull'Europa. La lotta dei vigili del fuoco non conosce tregua in tutto il Vecchio Continente, complice la siccità.

(Keystone-ATS) A Creta hanno perso la vita due pompieri, rimasti intrappolati tra le fiamme con la loro auto a sud della città di Rethymno, mentre un altro è morto nel sud del Peloponneso. Si teme poi per l’isola di Paros, meta turistica delle Cicladi molto frequentata, da due giorni alle prese con un rogo scoppiato tra la bassa vegetazione e un mucchio di rifiuti che ha costretto all’evacuazione precauzionale di nove centri abitati.

In Francia, in una sola settimana il più grosso incendio boschivo dal 1949 ha già mandato in fumo circa 50 mila ettari, di cui 42 mila nel solo dipartimento della Gironda. Dopo una notte definita “tranquilla” con il fronte di fuoco che non si è esteso, il rischio maggiore è ora rappresentato dalle condizioni meteo considerate “sfavorevoli”, con una nuova ondata di caldo estremo, fino a 41 gradi, accompagnata da raffiche di vento fino a 45 km orari che potrebbero riattizzare le braci diffuse sul territorio. Un focolaio ha infatti impegnato pompieri e volontari a Lanton, comune vicino ad Arcachon. In solidarietà con la Francia, il premier belga Bart De Wever ha annunciato su X l’invio di una trentina di militari e di una decina di veicoli specializzati.

Anche gli incendi della Sierra ad ovest della Comunità di Madrid e di Avila, nella vicina regione di Castiglia e Leon – che hanno bruciato circa 75’000 ettari di vegetazione boschiva – “sono tecnicamente stabilizzati”, ha riferito il ministro dell’Interno spagnolo, Fernando Grande-Marlaska. Ma “le prossime ore saranno decisive”, ha avvertito il premier Pedro Sanchez, precisando che “dieci incendi forestali restano attivi in tutto il Paese”. L’evoluzione viene comunque giudicata “favorevole” e già da martedì sera circa 20’000 persone che erano state evacuate dai comuni della regione di Madrid sono potute tornare a casa. Resta, invece, fuori controllo l’incendio di Vall d’Uixò, sul versante mediterraneo spagnolo di Castellon, dove oltre 1’200 operatori sono impegnati da giorni con mezzi terrestri e aerei per circoscrivere il fronte del fuoco lungo 80 km.

Le fiamme minacciano anche le spiagge turistiche nel sud della Turchia, dove centinaia di persone sono state costrette a evacuare. Centinaia di vigili del fuoco si sono scontrati con il più grande incendio nella provincia di Mugla, con oltre 20 aerei ed elicotteri impegnati a sganciare acqua sulle fiamme, ha dichiarato il ministero dell’agricoltura turco. Chiusa la principale autostrada che collega la città turistica di Antalya alla località balneare di Fethiye.

Articoli più popolari

I più discussi

SWI swissinfo.ch - succursale della Società svizzera di radiotelevisione SRG SSR

SWI swissinfo.ch - succursale della Società svizzera di radiotelevisione SRG SSR