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Aiuti dal Fondo speciale svizzero per 4000 Rom ucraini

Il presidente del Fondo, Rolf Bloch, consegna un assegno ad una beneficiaria degli aiuti svizzeri Keystone

Il Fondo speciale svizzero per le vittime dell'Olocausto ha versato venerdì i primi assegni di 400 dollari (circa 680 franchi) a 3996 Rom, sopravvissuti al terrore nazista in Ucraina. I versamenti totali ammonteranno a 2,7 milioni di franchi.

Nel corso di una conferenza stampa a Kiev, il presidente del Fondo svizzero Rolf Bloch, ha detto di sperare che tale gesto possa contribuire ad una migliore comprensione della comunità Rom, sottoposta ancora oggi a discriminazioni in numerosi paesi. I versamenti rispondono ad una richiesta della fondazione nazionale ucraina «Comprensione e riconciliazione», che ha riunito e verificato le domande dei beneficiari, ha indicato venerdì il Fondo svizzero per le vittime dell’Olocausto.

La ricerca degli aventi diritto è stata resa difficile dalla mancanza di documenti e dall’assenza o dall’insufficienza di lavori scientifici concernenti le persecuzioni inflitte a questa comunità. Il Fondo svizzero sottolinea però che tale azione ha permesso ai Rom ucraini di prendere coscienza delle loro persecuzioni e di avere più fiducia in sé stessi.

I versamenti rappresentano un sostegno «inatteso e importante» per molte persone che vivono con un reddito mensile di circa 20 dollari, si legge in una nota del Fondo elvetico. La Fondazione ucraina si è impegnata ad agire attivamente anche a favore di altri gruppi di vittime. Tra questi figurano i cittadini ucraini inviati nei campi di concentramento per motivi politici o le persone, a quel tempo bambini, sottoposte a esperimenti medici.

Si tratta di uno degli ultimi versamenti del Fondo speciale svizzero per le vittime dell’Olocausto, finora alimentato con oltre 273 milioni di franchi di donazioni, ai quali si aggiungono 22 milioni di interessi. La direzione del Fondo ha già fissato l’attribuzione di 290 milioni. Fino ad oggi sono stati versati circa 206 milioni. In totale 300 000 persone beneficeranno di tali aiuti.

swissinfo e agenzie

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