Animali abbandonati: le organizzazioni chiedono più soldi
Sono sempre più numerosi in Svizzera gli animali domestici abbandonati e le strutture di accoglienza costano care.
La Protezione svizzera degli animali ha chiesto un aiuto finanziario alle collettività pubbliche. In una conferenza stampa tenutasi marterdì ad Ardon, nel canton Vallese, il vicepresidente della Protezione svizzera degli animali (PSA), Alain Zwygart, ha esortato la Confederazione, i cantoni e i comuni a sostenere finanziariamente le prestazioni offerte dalle organizzazioni di protezione degli animali. Sono necessari sei milioni di franchi all’anno per ospitare, curare e far adottare gli animali abbandonati. Alcuni cantoni versano alle strutture di accoglienza gli introiti della tassa sui cani ma manca un vero e proprio aiuto delle collettività pubbliche, afferma Zwygart.
In Svizzera un nucleo famigliare su due possiede un animale domestico e ci sono in totale quasi 1,3 milioni di gatti, circa 440 000 cani e un numero incalcolabile di uccelli, porcellini d’India, conigli, pesci, serpenti, ecc. Gli animali domestici sono sempre più spesso mantenuti in condizioni non idonee o abbandonati. Ogni anno 9000 cani, 3000 gatti e un gran numero di altri animali vengono affidati ai rifugi. Per limitare gli abbandoni, la PSA ha lanciato in ottobre una campagna di sensibilizzazione sui diritti e doveri dei proprietari di animali domestici.
swissinfo e agenzie
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